ARCHIVIO NOTIZIE 2006 - SOLOPESCARA.COM  

 
 

 


Anticipazioni di mercato. SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 31/12/2006


Mentre tutti i tifosi biancazzurri restano in attesa di comunicazioni ufficiali sull'esito della trattativa per la vendita della società, tra Paterna e Renzetti, a pochi giorni dall’apertura ufficiale del mercato di gennaio, arrivano notizie di movimenti e interessamenti che riguardano anche i biancazzurri.
Secondo le prime indiscrizioni, tutte da valutare, il Pescara sarebbe vicino d accordarsi con l'attaccante della Salernitana Roberto Magliocco e per i granata potrebbe partire, come pedina di scambio, l'esperto Carmine Gautieri.
Ma per il ruolo di attaccante biancazzurro ci sarebbero anche voci su Carparelli della Cremonese. Marco Carparelli, nonostante un buon campionato e nove reti già realizzate, si ritrova in fondo alla classifica di C1 con la Cremonese e per l'attaccante ligure si sono mosse tante società di serie B tra le quali il Pescara.

I tre giorni del condor SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 29/12/2006

Si sarebbe concluso nella tarda serata di oggi il tanto atteso incotro tra Paterna e l'architetto italo-svizzero Renzetti.
Per Renzetti, che ieri aveva dichiarato che avrebbe fatto a Paterna un'offerta da prendere o lasciare, si aprono adesso tre giorni di attesa nei quali la società, ma soprattutto Paterna, dovrà decidere se cedere o continuare. Offerta che, secondo quanto appreso dagli organi di stampa, non dovrebbe superare i 2,5 milioni di euro.
Per tre giorni, dunque, l'architetto sarà a Pescara con lo scopo di fare chiarezza e controllare i conti della Pescara calcio e naturalmente per attendere le decisioni della società sulla sua offerta. In ogni caso lo stesso Renzetti ha precisato che è sbagliato presentarlo come una sorta di mago salvatore. La situazione in cui versa il Pescara è certamente complicata e bisognerà, secondo l'architetto, sistemare il tutto con una serie di azioni mirate ad un progetto ben chiaro basato sulla programmazione.
Dunque lo stesso Renzetti, solo sull'ipotesi di diventare Presidente, butta o mette le mani avanti precisando di non voler certo alimentare aspettative fuorvianti riuscendo solo a garantire, nel caso, serietà e programmazione.
L'attuale Presidente della Pescara Calcio, intanto, febbricitante, conferma che non sono pervenute offerte da altri imprenditori o cordate di essi quindi, l'unica strada percorribile rimane quella di Angelo Renzetti.

VOGLIAMO CHIAREZZA SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 28/12/2006

Ormai sono svariati giorni che si parla del possibile cambio di società, ma finora tutte chiacchiere alle quali noi pescaresi stiamo facendo il callo.
Si parla in continuazione di Renzetti, poi di tutta una serie di pseudo cordate (quella locale, la milanese, del centro nord, etc), ma all’atto pratico nulla è stato fatto.
Noi tifosi vogliamo, anzi pretendiamo, soltanto chiarezza da parte di tutti; ci piacerebbe sapere semplicemente la realtà dei fatti che potremo riassumere in pochi quesiti:
- Di chi è realmente il Pescara adesso? (Paterna, Cichella, Scibilia…)
- Il nuovo acquirente dovrà trattare solo con Paterna, oppure se quest’ultimo non ha finito di pagare le rate, ci troveremo di nuovo con i fantasmi di Scibilia-Oliveri?
- Qual è la quotazione del Pescara attuale, cioè società con un piede e mezzo in serie C, con quasi nessun calciatore di proprietà e senza alcun centro sportivo?
- Come mai finora nessuno si è interessato all’acquisto e ora sembra ci sia la fila? - Quali sono le reali risorse finanziarie dei presunti acquirenti?
Ecco, ci piacerebbe avere intanto queste risposte, in ogni caso è palese che il cambio di società si dovrà concretizzare entro pochi giorni, altrimenti le piccolissime chance di restare in serie B saranno vane.
L’importante è che ognuno faccia la propria parte riportando solo la realtà dei fatti, senza quindi creare false aspettative che poi magari potrebbero rivelarsi in futuro degli ottimi alibi per qualcuno…
Quello che ci aspettiamo è avere una società Nuova (non le minestre riscaldate), Seria e che sappia Programmare al meglio senza anteporre gli interessi personali a quelli della squadra.
Restiamo alla finestra…


Buone feste SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 25/12/2006


Solopescara.com augura a tutti buone feste.

Albinoleffe Pescara 0-0 SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 22/12/2006

Nella 18^ giornata del campionato cadetto il Pescara scende in campo contro il sorprendente Albinoleffe di Mondonico allo stadio Azzurri D'Italia di Bergamo.
Bisogna sottolineare che la gara si svolge ad una temperatura proibitiva e su un campo impraticabile di fronte a un migliaio di spettatori compresa una sparuta presenza di rappresentanti del tifo pescarese.
I lombardi scendono in campo con un 4-4-2 con Cellini e Joelson ai vertici d'attacco mentre i biancazzurri di Vivarini oppongono ai padroni di casa un 4-2-3-1 con Ferrante supportato da Antonelli, Rigoni, De Falco.
Nella prima frazione di gioco la prima opportunita` da rete e` per i padroni di casa con Cellini che al 3’ si vede respingere la sua conclusione da distanza ravvicinata da uno splendido Tardioli. La formazione di Mondonico mantiene costantemente l’iniziativa del gioco ma si rivela decisamente imprecisa in fase di finalizzazione. Gori al 12’ conclude malamente alto da favorevole posizione al termine di una convulsa azione in area abruzzese. Al 26’ l'attaccante brasiliano Joelson grazie ad una gigantesca papera della difesa biancazzurra, si trova lanciato a rete di frtonte a Spadavecchia (subentrato al 16’ all’infortunato Tardioli) ma spedisce la sfera sul fondo alla sinistra del portiere. Il Pescara alleggerisce la pressione dei seriani al 28’ impensierendo Acerbis con una battuta dal limite dell’area di Antonelli deviata con il corpo in angolo da Dal Canto. Prima dell’intervallo (43’) l’Albinoleffe torna a farsi pericoloso con un colpo di testa di poco a lato di Donadoni sugli sviluppi di un corner.
In avvio di ripresa il Pescara appare piu` intraprendente: Rigoni al 53’ chiama in causa Acerbis con un tentativo dalla distanza. Mondonico, preoccupato dalla crescita pescarese, aumenta il potenziale offensivo della squadra inserendo Bonazzi per Previtali. L’attaccante dell’Albinoleffe si mette subito in evidenza impegnando Spadavecchia con un fendente da fuori area. Sul versante opposto il Pescara reclama invano al 70’ la concessione di un calcio di rigore per una presunta deviazione con la mano di Donadoni su una conclusione di De Falco. Tocco di mano confermato poi alla moviola.
Il finale di gara non riserva altre emozioni e la gara, diretta dal Sig. Herberg di Messina, si chiude dopo 4 minuti di recupero.
L’Albinoleffe porta a 17 la serie di risultati utili consecutivi e sale a quota 27 punti mentre il Pescara continua a fare da fanalino di coda della classifica cadetta con soli 6 punti.

L'ULTIMA GARA DEL 2006 SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 21/12/2006


Con l’Albinoleffe non ci dovrebbe essere partita (e pensare che fino a qualche anno fa non sapevamo neanche cosa fosse l’albinoleffe…), vista la splendida forma degli uomini di Mondonico e soprattutto vista la pochezza della nostra squadra che ormai sembra aver tirato i remi in barca andando così incontro a battere tutti i record negativi possibili della cadetteria e non solo.
Tra i biancazzurri mancheranno per squalifica Moscardi e Delli Carri, mentre per i lombardi non ci saranno Berlingheri, Poloni e Innocenti: mentre dell’assenza dei nostri non se ne accorgerà nessuno, speriamo che le assenze dei tre bergamaschi si facciano sentire.
Ormai è quasi superfluo parlare di calcio giocato in una piazza in cui sono riusciti a rovinare tutto senza che nessuno abbia mai alzato un dito e si sia mai ribellato.
La situazione che c’è oggi nel Pescara è forse unica al mondo: probabilmente infatti siamo gli unici a non avere una società, a non avere una dirigenza (a proposito, che fine avrà fatto il “moggi pescarese” Andrea Iaconi?), a non avere un allenatore e addirittura a non avere più neanche i tifosi (siamo rimasti veramente in pochi!!!).
Quella con i lombardi sarà l’ultima gara del 2006 e speriamo che Babbo Natale si ricordi per una volta di noi pescaresi che sono anni che riceviamo cenere e carbone, non solo regalandoci i 3 punti con l'Albinoleffe, ma soprattutto regalandoci una nuova società che già dal 1 gennaio sia in grado di operare e programmare il futuro seriamente per il bene dei tifosi e non solo per i tornaconti personali.

quale futuro per Vivarini? SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 20/12/2006


Dopo essere stato messo da un momento all'altro sulla panchina del Pescara, Vincenzo Vivarini, passato per il buon pareggio di Crotone, è già sotto esame dopo la sconfitta interna con il Piacenza. Il Pescara, con l'attuale società, senza valide alternative, punta su di lui.
Vivarini, giovane e con molte potenzialità potrebbe diventare un ottimo allenatore e la sua nomina in sede permanente potrebbe essere un buon investimento per il futuro. Al momento però, avendo solo il patentino di terza categoria, Vivarini deve essere affiancato da provvisoriamente da Antonio Di Battista, mister degli Allievi.
Di Battista, che ha il patentino di seconda categoria può allenare solo per 6 partite in B, grazie ad una deroga. Finita questa cartuccia, la società dovrà valutare se continuare a puntare su Vivarini, affiancandogli un allenatore che abbia il patentino per allenare in B (probabilmente Massimo Silva, secondo di Giampaolo ad Ascoli ed ex giocatore del Pescara), o ingaggiare un altro tecnico.
Sulla scelta di Vincenzo Vivarini per il futuro incide pero' anche l'attuale telenovela che grava sulla società di via mazzarino sul passaggio di consegne della presidenza da Paterna ad un nuovo misterioso imprenditore.
Siamo tutti in attesa di vedere come andrà a finire...

Ci avete rotto il calcio! Link… SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 20/12/2006


Riportiamo, di seguito, solo l'inizio di uno stupendo sunto che condividiamo appieno ad opera di B. BARTELONI pubblicato sul sito CRONACHEABRUZZESI.COM
Vi invitiamo a leggerlo perchè ben fatto e specchio assoluto di una verità che appartiene a tutti i pescaresi.

L’attuale situazione rappresenta il punto più basso della tradizione calcistica pescarese. Ora basta !!
CI AVETE ROTTO IL ....CALCIO !!!
Dopo 70 anni di storia, densa di pagine memorabili, il popolo biancazzurro si ribella.
Che schifo !! Umiliati e derisi, sconfitti e penalizzati, traditi e disonorati. Abbandonati a noi stessi senza un appiglio dove aggrapparci, un Santo a cui rivolgerci, una flebile speranza. Nulla. Noi, gente di mare, abituati a solcare i mari e cavalcare le onde, a barcollare e non cadere, a tirare i remi in barca e navigare col vento in poppa. Noi, pescaresi col nero di seppia nelle vene, dal sangue amaro ma pulito, versato tante volte a difesa della nostra bandiera biancazzurra.
Noi, cozze e vongole, forti e gentili, D’Annunzio e Flaiano...Nu sem nu !! E ci ribelliamo...
continua sul sito cronacheabruzzesi.com
questo il link
http://www.cronacheabruzzesi.com/notizie.php?id=150

Pescara 0 Piacenza 2 SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 20/12/2006


Sotto una pioggia incessante si consuma, all'Adriatico, l'ennesimo record negativo dei biancazzurri.
Dopo il Rimini, ora tocca al Piacenza dell'ascolano Iachini portarsi via i tre punti da Pescara con una facile vittoria.
Il Pescara scende in campo con Tardioli, Zoppetti, Delli Carri, De Martis, Olivieri, De Falco, Moscardi, Aquilanti, Rigoni e Martini. La squadra di Vivarini, falcidiata da infortuni e squalifiche, largamente rimaneggiata, tiene a bada per poco il Piacenza lanciato verso la zona promozione.
Dopo una prima fase di studio, sono gli emiliani a rendersi pericolosi ma il terreno e la pioggia frenano gioco e tecnica. Il gol arriva al 27’ grazie a un tocco ravvicinato di Rantier sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Il Pescara prova a reagire e, intorno alla mezz’ora, coglie l’incrocio dei pali dopo una bella azione di Rigoni.
Nel secondo tempo il ritmo non cambia con un Pescara disperatamente propenso in avanti e un Piacenza che si difende senza fatica e sempre pronto a ripartire. Al 10’ del st gli emiliani chiudono la partita, grazie a un gol da opportunista ancora di Rantier, che sfrutta un'idecisione di Tardioli in uscita e di Zoppetti in marcatura tardiva, agganciando la deviazione vincente a rete.
Il Pescara prova a reagire e nei dieci minuti successivi spinge con l’orgoglio: Coppola e` piu` volte impegnato e Delli Carri su calcio d’angolo coglie un altro palo.
Il gol della speranza pero` non arriva e il Piacenza si limita ad amministrare il doppio vantaggio, sfiorando anche il terzo gol in contropiede.
Dopo il sorpasso dell'Arezzo in classifica cadetta, il Pescara di Dante Paterna si trova finalmente e meritatamente in fondo alla classifica a testimoniare una stagione fallimentare sotto ogni aspetto.
Dalla curva nord Marco Mazza, i pochi (e soliti) tifosi presenti non hanno risparmiato cori di dissenso contro il Presidente Paterna e contro il Sindaco d'Alfonso.
Per concludere riportiamo le dichiarazioni di Giuseppe Iachini. Il tecnico di origini ascolane, si presenta soddisfatto alla conferenza stampa dopo la vittoria ottenuta contro il Pescara: `Penso sia proprio meritata`.
Il tecnico dei piacentini precisa: ` Una vittoria importante dopo la sconfitta di Rimini. Abbiamo affrontato la partita con il piglio giusto, il Pescara ha giocatori che possono metterti in difficolta`. Credo che la vittoria sia meritata e questi 3 punti ci permettono di mantenere inalterata la distanza dalle prime`.

sono on line le foto della gara.

Tutti in attesa.. ma arriva il Piacenza! SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 18/12/2006


In attesa di comunicazioni ufficiali sulla sorte societaria il Pescara si prepara alla gara interna che vede all'Adriatico il Piacenza di Giuseppe Iachini.
Sulla panchina del Pescara continua l'avventura di Vincenzo Vivarini, che allo stato attuale, potrebbe guidare i biancazzurri fino a termine stagione affiancato da Massimo Silva.
Il tecnico biancazzurro Vivarini, per la gara interna di domani sera alle ore 20.30, si ritroverà con consuetudine una squadra decimata e dovrà fare a meno degli squalificati Antonelli, Papini e Ferrante che si aggiungono agli infortunati di lungo corso Vicentini, Gimenez e Paponetti.
Certa la mancanza del giovane centrocampista Carozza, del difensore Gonnella e di Felci non ha ancora smaltito la distorsione alla caviglia destra rimediata in occasione di Pescara-Rimini. Delli Carri non ha partecipato alla seduta di allenamento di ieri a causa di qualche linea di febbre, ma il suo impiego domani non dovrebbe essere messo in dubbio. Torna disponibile Demartis dopo la squalifica che potrebbe scendere in campo con Luci e Martini sin dal primo momento con De Falco confermato nel ruolo di esterno di centrocampo.
In porta confermato l'esperto Tardioli che arriva da una buona prestazione offerta tra i pali di Crotone. Inevitabile per il Pescara attingere alla Primavera per tappare eventuali buchi in caso di bisogno dalla panchina.
Dalla parte opposta, per Iachini, nessun squalificato ma dovrà fare a meno di Abbate e Cassano. Il Piacenza attualmente in 4a posizione in classifica cadetta arriva a Pescara reduce dalla sconfitta di Rimini. Il tecnico biancorsso per la trasferta abruzzese si servirà di una rosa di 21 giocatori.
Questi i 21 convocati: Coppola, Capodici, Nef, Iorio, Campagnaro, Miglionico, Gemiti, Anaclerio, Olivi, Bianchi, Padalino, Stamilla, Riccio, Patrascu, Rantier, Nocerino, Pellicori, Gobatto, Cacia, Simon, Degano.
Per terminare offriamo come di consueto alcuni dati sulla prossima gara.
La partita Pescara Piacenza ha 7 precedenti (3 vittorie dei biancazzurri, due pareggi e due sconfitte).
L'ultima gara tra le due formazioni all'Adriatico, in serie B, risale alla 37ima giornata dello scorso campionato 2005-06, quando il 23.04.2006 il Pescara si impose di misura sui biancorossi con un gol di Daniele Croce.
L'ultima vittoria del Piacenza a Pescara (1-2) risale alla 1ima giornata del campionato 2004/05.

IL PESCARA CAMBIA PROPRIETA'? SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 16/12/2006

Questa sera l’emittente Rete 8 ha dato la notizia che lunedì ci sarebbe la firma del compromesso per il passaggio di quote della società: il Pescara infatti verrebbe acquistato da un costruttore abruzzese che risiede in Svizzera nella quale ha anche delle partecipazioni bancarie. A Paterna andrebbe una cifra fra i 2,5 e i 3 milioni di euro.
Riportiamo la notizia come l’abbiamo appresa, però è fuori di dubbio che siamo come San Tommaso, fin quando non ci sarà nero su bianco non ci crediamo e non ci esaltiamo.
Certo è che se veramente fosse tutto vero, l’entusiasmo in città si riaccenderebbe incredibilmente, non solo perché sarebbe mandato via il “killer della Pescara Calcio”, ma perché l’acquisto fatto ora e non a fine campionato, vorrebbe dire che la nuova società investirebbe massicciamente nel mercato di gennaio per salvare la serie B, altrimenti l’operazione si sarebbe fatta per logica a fine torneo con la squadra in serie C e con un prezzo di cessione inevitabilmente più basso.
Vista la cifra sicuramente Paterna farebbe Bingo e andrebbe via da Pescara con una gestione per lui decisamente florida, ma la cosa importante è che sia tutto vero e che questo sconosciuto (al momento infatti non è stato fatto il nome) sia una persona seria con la quale finalmente si possa programmare il futuro di quello che è stato e resterà sempre il Nostro Pescara.

Crotone 2 Pescara 2 SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 16/12/2006


Crotone e Pescara pareggiano per 2-2 nell’anticipo della 16.a giornata del campionato di serie B, , sfida importante in zona retrocessione.
Un primo tempo dai contenuti tecnici non brillanti, con la difesa del Pescara che regge bene e quando puo` prova a ripartire in contropiede con Ferrante.
Il Crotone non si rende mai veramente pericoloso e tra i rossoblu' si fanno notare per la vivacità solo Cariello, Lopez e Giampaolo.
Gustinetti fa subito i conti con gli infortuni partendo con Palmieri che si fa male al ginocchio al 19`. Al suo posto entra Petrilli, percio' il tecnico dei calabresi è costretto a modificare in corsa il modulo della squadra. Lo stesso Petrilli esce poi al 42`, per far posto a Gentile.
Ripresa decisamente piu` vivace: a passare per prima in vantaggio e` il Pescara, che al 58` trova Olivieri abile a siglare con un gran colpo di testa su punizione proveniente dalla destra.
Gustinetti manda in campo Nanni al posto di Bonomi e l’attaccante argentino, al primo pallone toccato, va subito a segno: e` il 60` quando, da un fortunato rimpallo sulla gamba di Dante Lopez, Nanni raccoglie e sigla l’1-1. Passano soltanto altri cinque minuti e De Falco al 65' riporta in vantaggio il Pescara con uno sto e tiro violento che passa tra le mani di Padelli. All’80’ Cariello chiude con il 2-2 finale.
Nei minuti finali Martini manca la deviazione finale in rete di un'ottima palla dalla destra e manca incredibilmente il gol della vittoria Pescarese.
Il pareggio tra Crotone e Pescara non serve tuttavia a nulla: le due squadre restano nei bassifondi della classifica, senza grosse speranze di rivedere a breve la luce. In particolare gli abruzzesi, nonostante l'avvento del duo Vivarini-Di Battisti, restano l'uinica squadra della cadetteria senza vittorie.
L'ex Torinista Ferrante non brilla per gioco e soluzioni e l'alibi della mancanza di rifornimento dalle retrovie non sana una grigia prestazione.
Delli Carri, nonostante le polemiche, offre una buona prestazione e si ricandida, insieme a Tardioli, a scendere in campo contro il Piacenza.
Ottima la prova di Guatieri che sulla sinistra impegna piu' volte la retroguardia avversaria.
Da segnalare anche la prestazione brillante e corretta di Giampaolo che ha dimostrato in campo di essere un grande professionista e un calciatore d'altri tempi.
A termine gara Elio Gustinetti accetta il pareggio contro il Pescara: "Un punto che fa muovere la classifica".
Il tecnico della formazione calabrese, precisa: "Era una partita che dovevamo assolutamente giocare cosi`, anche se sapevo che il Pescara, che non aveva fatto giocare nella partita precedente Ferrante, Delli Carri e Guatieri, ci avrebbe dato del filo da torcere".
"Ci siamo presentati senza Maietta, Piocelle, Sedivec e Soviero, tutti squalificati. E questi calciatori non si possono regalare a nessuno. Un punto da raccogliere cosi` com`e` venuto, perche` fa muovere la classifica e lascia ancora qualche speranza di poterci salvare".

La situazione trasferta SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 14/12/2006


Per la trasferta calabrese il Pescara, privo dell'allenatore Ammazzalorso esonerato, si presenta allo Scida con il provvisorio Vivarini sulla panchina.
Per il secondo allenatore pescarese, chiamato alla ribalta della B, si presenta l'ennesima partita cruciale con l'obiettivo non dichiarato di contenere lo sfacelo irreversibile biancazzurro. Vivarini nell'impresa di dare un gioco e un volto credibile alla squadra si presenta il grave problema degli infortuni che di fatto dimezza la rosa.
Ancora ai margini i cinque infortunati (Carozza, Paponetti, Vicentini, Gonnella e Felci) mentre riprende con affanno Stefano Olivieri. Probabilmente in difesa ci sarà bisogno anche del giovane difensore della primavera, Giuseppe Serao (classe '88) che si unirà a Scappaticci per far parte della comitiva che partirà per Crotone.
Nel Crotone, in occasione dell'anticipo col Pescara, saranno quattro gli squalificati: Soviero, Maietta, Piocelle e Sedivec, mentre per quanto riguarda i rientri, sicuro è quello di Francesco Rossi, che ha scontato il turno di squalifica.
L'infermeria rossoblu', ad eccezione di Galardo, si è svuotata. Recuperati Bonomi, Borghetti e capitan Cardinale. Mister Gustinetti, influenzato, potrebbe buttare in campo l'ex di turno Federico Giampaolo per uno scampolo di partita.

Il Crotone di Federico Giampaolo SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 14/12/2006


Il Crotone del presidente rifondatore Raffaele Vrenna dal 1993 è passata in 7 stagioni dalla Promozione calabrese alla Serie B.
I Rossoblù sono guidati dal tecnico bergamasco Elio Gustinetti (ex Arezzo, Albinoleffe, Empoli e Treviso).
La formazione calabrese, che naviga a quota 14 punti in classifica, arriva alla 16ima giornata da due pareggi e una sconfitta esterna con i liguri dello Spezia. Dunque l'occasione della gara casalinga con l'ultima della classe si presenta come una ghiotta occasione per risollevare animo e classifica in vista di una salvezza che pare a portata di mano.
Nel mercato estivo la squadra è stata rinforzata con alcuni importani giocatori tra cui segnaliamo l'attaccante argentino Roberto Antonio NANNI (Messina), l'attaccante paraguayano Rafel Farina DANTE LOPEZ (Genoa), l'attaccante Gianvito PLASMATI (Andria), il centrocampista Alfredo CARIELLO (Ascoli), il difensore Luca FUSCO (Messina) e tra tutti l'ex biancazzurro Federico GIAMPAOLO (dall'Ascoli) che quest'anno pur con sole cinque presenze ha già firmato tre gol per il Crotone.
Ricordiamo che Federico Giampaolo con la maglia del Pescara tra c1 e serie B ha segnato ben 65 gol collezionando ben 253 presenze.
Proprio sull'argomento Pescara, riportiamo un'intervista a Federico Giampaolo fatta lo scorso mese a Crotone apparsa su Goal.com:
“Si, è vero. Il Pescara mi aveva ricontattato, ma la proposta era a dir poco indecente. Molto più allettante l’offerta del sodalizio frentano ma mi sento di poter essere ancora fra i protagonisti nella cadetteria. In maglia biancazzurra ho assaporato il gusto delle promozioni e l’amarezza della retrocessione in C. Qui a Crotone ho trovato maggiore entusiasmo, quello che un tempo caratterizzava l’ambiente pescarese. Ricordo ancora il gol da cineteca rifilato alla Salernitana, sicuramente il più bello e spettacolare della mia avventura in riva all’adriatico. Non mi esprimo in merito alla politica societaria di Paterna e dei suoi collaboratori. Dico soltanto che nel calcio non si improvvisa nulla e che certi tesserati andrebbero tutelati e gestiti in maniera diversa. Ho già affrontato il Pescara da ex e ci tengo maledettamente ad essere ricordato con affetto dal pubblico. Mi sento spesso con alcuni vecchi compagni di squadra. Tra questi Ottavio Palladini che come me non si arrende all’evidenza dell’anagrafe. Il Pescara comunque si salverà”.
Per finire segnaliamo che la partita Crotone-Pescara ha tre precedenti in B con due vittorie per i calabresi e un pareggio. Dunque i biancazurri allo Scida non hanno mai vinto e sono riusciti a raccogliere solo un punto.
L'ultimo incontro tra le due formazioni risale allo scorso campionato di B 2005/2006 quando nella 13^ giornata il 29-10-2005 finì 0-0.
Ricordiamo nell'anno 2005 il Pescara nella 20^ giornata a Crotone rimedio' una pesante sconfitta per tre reti a zero.

Ammazzalorso esonerato. SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 12/12/2006


La Pescara Calcio S.p.A. rende noto di aver esonerato il tecnico Aldo Ammazzalorso. La conduzione della squadra è stata temporaneamente affidata al collaboratore tecnico Vincenzo Vivarini e in attesa di conoscere il successore del tecnico di Pineto si inseguono le indiscrezioni relative a rifiuti da parte di alcuni tecnici interpellati.
Per il Pescara quindi non si tratta solo di trovare un allenatore in grado di risollevare una situazione già pesantemente compromessa ma anche di troverne uno che abbia il coraggio di accettare.
Quale contratto, quali prospettive e quali programmi potrebbe offrire oggi la società ad un tecnico?. Al momento l’unica alternativa credibile resta il ritorno di Ballardini che è sotto contratto e non potrebbe rifiutare.
Paterna, dopo l'incontro di ieri con i dirigenti dice che Le strade per il Pescara sono due. O proviamo fino in fondo a salvarci, con decisione. Oppure cominciamo a lavorare per programmare la serie C. Il Presidente vorrebbe pero' ancora provare a salvare la stagione aggiungiendo di essere deluso e arrabbiato come tutti i tifosi.
Sulla guida tecnica, secondo Paterna, la scelta verrà fatta appena possibile ma vi è in ogni caso la certezza di operare a gennaio una sorta di epurazione in sede di mercato.
Considerando la cronica mancanza di investimenti, aggiungiamo noi, l'unica strada percorribile per rinnovare l'attuale formazione è quella degli scambi che in via Mazzarino, insieme alla tenica dei prestiti, conoscono molto bene. Inutile dire che se la società decidesse di intervenire seriamente sul mercato avrebbe poi l'alibi per lamentare la mancanza di fondi per l'iscrizione al prossimo campionato di C1. Praticamente il Pescara, senza un intervento deciso e risolutivo fatto di investimenti, è destinato alla C1 dalla 15ima giornata di andata del campionato in corso. Quel che è peggio è che probabilmente la retrocessione arriverà con le peggiori umiliazioni e con i record negativi per la categoria con l'alibi per la società di dover far fronte e programmare la prossima stagione.
In ogni caso, in una situazione a dir poco catastrofica, il Pescara continua ad allenarsi in vista della trasferta di venerdì a Crotone. Per la sfida calabrese rientrerà De Falco dopo la squalifica e forse l’argentino Gimenez per una grave carenza di organico in difesa. Nella reparto difensivo infatti, già privo di Demartis per squalifica e Vicentini per infortunio, arrivano altre defezioni da Gonnella e Delli Carri per problemi muscolari. A centrocampo niente da fare per Felci. Non è da escludere che sulla fascia destra possa giocare Luci con Aquilanti affiancato a Papini nel ruolo di mediano. In attacco probabile la conferma per il tandem formato da Martini e Rigoni.
Per concludere segnaliamo che è stata emessa la sentenza dell'Arbitrato del Coni per quanto riguarda Reggina e Arezzo. Per i calabresi sconto di 4 punti di penalizzazione (passano da da -15 a -11), mentre per i toscani nessuna modifica: rimane la penalità di -6 punti.

METTETECI LA FACCIA SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 10/12/2006


Sono passate oltre 24 ore dall’ennesima umiliazione subita dai noi pescaresi e la società, nascondendosi dietro il silenzio stampa, non da alcun segnale, calma piatta.
Vorremmo invece, se avessero un briciolo di decoro, che gli autori di questo strazio ci mettano la faccia almeno per una volta, facendoci sapere cosa hanno intenzione di fare.
A cominciare dal sig Paterna che di chiacchiere ne ha fatte molte, ma i fatti stanno a zero; anzi, i fatti sono che in tre anni di gestione, stiamo andando verso la seconda retrocessione (accompagnata da tutti i record negativi) e a fine anno ci dirà bene se riusciremo a iscriverci alla serie C1, con nessun (o quasi) giocatore di proprietà.
Anche dal sig. Iaconi vorremmo sapere qualcosa al riguardo, visto che è lui che ha allestito queste “fenomenali”squadre che, fatta eccezione per lo scorso anno, ci stanno umiliando anno dopo anno. E’ qui da oltre dieci anni (forse nessun altro caso del genere in Italia), i risultati sportivi sono purtroppo sotto gli occhi di tutti e in molti si chiedono il perchè non abbia mai avuto la decenza di farsi da parte.
Già, chissà perchè….
Gradiremmo che queste considerazioni venissero fatte anche dagli organi di informazione che ci aiutino così a capire in fretta di che morte dovremo morire.
Questa situazione non giova a nessuno o meglio, non giova sicuramente a noi tifosi.

OSCENI, ANDATEVENE SUBITO. SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 9/12/2006


Spazzati via anche stavolta dall’avversario di turno, addirittura l’umiliazione ora da primato: 0 a 5 casalingo storico subito dal Rimini che soffre (si far per dire) appena 15 minuti, prima di prendere le misure alla squadra di Ammazzalorso che ha lasciato i senatori in panchina.
Sembrava che la squadra ci stesse almeno provando, ma è finito tutto dopo le solite papere del pessimo Spadavecchia che si porta sulla coscienza anche quest’altra partita (veramente lungimirante la mossa di Iaconi nel prendere questo “portiere” dal Bari); il Rimini dilaga con un Pescara inerme su tutti fronti: zero grinta, zero idee, zero tiri, il nulla assoluto nel deserto dell’adriatico.

Continuiamo a ribadire che l’unica via d’uscita è quella di cambiare proprietà al più presto e mandare tutti a casa, nessuno escluso, ripartendo con una proprietà nuova e seria: solo così si potrà tornare allo stadio e potremo riparlare di calcio giocato, cosa che adesso lasciamo fare agli “stipendiati” di Paterna che pur di difendere la società, si rendono ormai comici e patetici.
Questo non è calcio, questa è una presa per il cu_o che noi pescaresi non tolleriamo più.

Sono on-line le prime foto della gara.

Fuori i senatori? SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 8/12/2006


Ammazzalorso sembra intenzionato a dare quella che potrebbe essere l'ultima scossa alla squadra che attualmente è più morta che viva.
Con ogni probabilità nella gara col Rimini finalmente resteranno fuori i "senatori" per far posto ai giovani; una scelta che si giustifica da sola, viste le pessime performance di quelli che ormai sono ex-calciatori, su cui la nostra società aveva puntato per fare un campionato dignitoso!

I primi ad accomodarsi in panchina quindi dovrebbero essere Ferrante, Delli Carri e Moscardi che saranno rimpiazzati da Zoppetti, Olivieri e Felci.
La squadra infatti dovrebbe schierarsi con questo 4-4-1-1: Spadavecchia, Zoppetti, Gonnella, Olivieri, Demartis; Antonelli, Luci, Papini, Felci; Rigoni; Martini.

Il Rimini di Acori SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 7/12/2006


Il Rimini del presidente Luca Benedettini, arriva a Pescara per la 15 giornata di B, forte della 5 posizione in classifica.
La squadra è allenata dal mister umbro Leonardo Acori che è riuscito dal 2003 a salire dalla c2 alla B. La formazione è reduce da 8 risultati utili consecutivi tra cui spiccano le vittorie esterne contro Lecce e Crotone. Nelle ultime due gare sono arrivati invece solo due pareggi ma cè da dire che il primo è stato raggiunto in un accesissimo derby romagnolo a Cesena, l'altro è maturato nell'ultima gara casalinga contro l'agguerritissimo Vicenza.
Per la formazione biancorossa, dunque, dopo la naturale stagione di assestamento in serie B dello scorso anno, segue una stagione di alto livello che la vede protagosista in cadetteria. Merito della società, con una buona campagna acquisti che sembra aver dato i suoi frutti, e delle indubbie qualità del suo ormai storico trainer Acori.
Dal mercato estivo sono arrivati in biancorosso il secondo portiere sloveno Handanovic (Lazio), i difensori Vitiello (Vicenza), e Regonesi (Albinoleffe), i centrocampisti Pagano (Bari), Bischeri (Massese) e il ghanese Barusso (Manfredonia), e per finire in attacco il Brasiliano JEDA dal Crotone.
Per la trasferta pescarese, il tecnico biancorosso, che è solito schierare un modulo 4-2-3-1, potrebbe utilizzare l'unica punta Moscardelli, che attraversa un ottimo periodo di forma, al posto del brasiliano Jeda.
Anche per i romagnoli la lista degli indisponibili è pesante infatti a Pescara non ci saranno per infortunio nè Porchia ne Cristiano. In forse Baccin, Pagano e Vitiello che sono comunque sulla via del recupero. L'allenatore umbro Acori, si dice fiducioso sul recupero di Pagano ma soprattutto di Vitiello che a Pescara dovrebbe partire titolare (per non rischiare Baccin). Al centro della difesa, con Milone squalificato, potrebberero partire titolari Digao e Peccarisi.
La partita Pescara-Rimini in serie B ha 5 precedenti che vedono i biancazzurri vittoriosi per 4 volte.
L'unica vittoria del Rimini all'Adriatico risale al 23 maggio 1982 quando nella 35^ Giornata del camionato di serie B 1981/1982 i romagnoli si imposero a Pescara con 4 reti a 2.
L'ultimo incontro con il Rimini a Pescara risale allo scorso campionato di B 2005-06 quando nella 12^ Giornata il 26-10-2005 i biancazzurri si imposero sui biancorossi con una rete di Cammarata su rigore.
La gara sarà diretta da Massimiliano Saccani della sezione di Mantova. Sarà assistito da COSTA P. e PETRELLA con il IV° uomo ZEGA.

La situazione è questa! SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 6/12/2006


Intorno a tutto il mondo della Pescara Calcio si è ormai giunti ad un punto critico.
La posizione in classifica e i risultati sono i sintomi di problemi che appaiono sempre piu' insormontabili per la società guidata da Paterna.
Le notizie di due cordate di imprenditori abruzzesi in procinto di proporre una cessione societaria a Parerna si rincorrono e si fanno sempre piu' concrete. L'eventuale cambio societario in via Mazzarino dovrebbe comunque fare i conti con problemi strutturali tra i quali la carenza d'organico è il fiore all'occhiello della improbabile gestione attuale. L'impegno economico e il tentativo di riprendere una stagione per i capelli potrebbe pero' essere troppo oneroso e il tanto atteso cambio potrebbe avvenire solo a termine stagione.
Tutto dipenderà comunque dalla reale volontà di salvare il salvabile dell'attuale presidente della Pescara Calcio.
Dopo i deludenti risultati della squadra, la società, non puo' far altro per il momento che imporre il silenzio stampa a tempo indeterminato per tutti i tesserati della squadra dopo averlo "imposto" già da tempo alla tifoseria organizzata. Il silenzio stampa pero' non calma i bollenti spiriti e le anime ribelli che minano la squadra e il nervosismo sembra affiorare a segnalare un disagio irreversibile.
A riprova, di questo disagio, ci sarebbero stati dei forti diverbi tra alcuni componenti dello staff tecnico di Ammazzalorso e alcuni giocatori durante un allenamento. Ammazzalorso dal canto suo, continua a colloquiare con la squadra nel tentativo di rimediare e ricucire ma i risultati appaiono evidenti. Le sconfitte sono spesso accompagnate da rigori e espulsioni che penalizzano gravemente la squadra (vedi i casi di Olivieri e De Falco).
Il tecnico biancazzurro, olre a combattere i nervosi e a rimediare formazioni disperate deve fare i conti anche con gli infortunati. Rimangono indisponibili per la gara contro il Rimini Vicentini, Paponetti, Carozza e Gimenez.
Ad aggravare la situazione per Ammazzalorso arriva anche la decisione del giudice sportivo che infligge a De Falco una giornata di squalifica.
Oltre alla Covisoc e al giudice sportivo, sul Pescara grava anche la scure del pm Lorenzo Del Giudice della procura di Udine che ha rinviato a giudizio 21 persone per l'inchiesta sul calcio scommesse partita nell'Aprile scorso.
Marco Ferrante, 36 anni, oggi al Pescara avrebbe scommesso 146mila euro su partite del campionato italiano. Al giocatore biancazzurro potrebbe essere contestata la violazione della legge 401/’89 per aver partecipato a "scommesse, giochi e concorsi a pronostici abusivamente raccolti e gestiti"; effettuazione di operazioni bancarie "con modalità elusive della normativa anti-riciclaggio".
Nella stessa inchiesta che potrebbe portare una pesante squalifica all'ex torinista, si sospetta anche che ci siano partite taroccate. Gli inquirenti di Udine sono attratti in particolare da due scommesse vincenti reperite da un edicolante: quella sul pari di Reggina-Bologna 1-1 dell’8 maggio 2005 e quella su un tris di pareggi del 22 aprile 2006 (Ascoli-Cagliari 2-2; Parma-Siena 1-1; Udinese-Chievo 1-1).
La società biancazzurra, che alla data dell'ingaggio di Ferrante era già a conoscenza della pendenza dell'attaccante, spera che tutto si risolva in una "bolla di sapone" perchè tra infortuni e carenze organiche resterebbe il solo Martini come attaccante di ruolo.
Ferrante dal canto suo pensa già al "dopo" e intervistato sulla possibilità di un suo ritorno a Torino dice:
"La maglia del Torino è nel mio cuore. Ce l’ho sempre addosso, in fondo. Sognare è riprendere a segnare e a fare il gesto delle corna sotto la curva". "Se tornerei volentieri? Sarebbe un sogno tornare al Toro, indossare nuovamente la maglia granata, la mia maglia".

trasferta e interviste dopogara. SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 3/12/2006


Al comunale di Arezzo i padroni di casa si impongono per 4 a 1 sul Pescara nella 14ima giornata di B.
Il Pescara sceso in campo con la maglia biancazzurra paga la mancanza di carattere che fa invece la differenza negli avversari. Parte bene l’Arezzo con Volpato che al 1’ sblocca subito il risultato con un gol da fuori che arriva dopo una mischia in area.
I toscani sono padroni del campo e sfiorano in piu` occasioni il raddoppio. Al 34’ Volpato centra il raddoppio ma il direttore di gara annulla per fuorigioco.
Il secondo tempo si apre col Pescara in avanti alla ricerca del pareggio che arriva al 57’ con una splendida girata in area del difensore centrale biancazzurro Gonnella.
La situazione di parita` dura pero` solo 3 minuti; infatti l’Arezzo si riporta in vantaggio grazie all'ennesimo calcio di rigore concesso all'Arezzo per contatto tra Gonnella e Volpato in area. Sul dischetto lo stesso Volpato al 61’ non fallisce e riporta gli amaranto in vantaggio. Il Pescara termina emotivamente l'incontro.
Sei minuti piu` tardi Capelli sigla il terzo gol per l’Arezzo e all`85` Floro Flores sigla il definitivo 4 a 1 per i padroni di casa che conquistano tre punti importantissimi per la classifica.
Al termine della gara, il tecnico biancazzurro, Ammazzalorso ammette i lim iti del suo Pescara: "L`Arezzo ha meritato".
Cosi' il tecnico di pineto: "Abbiamo giocato sottotono anche perche` molti giocatori rientravano dopo l’influenza".
"Siamo partiti malissimo col gol subito al 1’ e poi e` stato difficile riprendersi. Lo stesso e` accaduto dopo il pareggio che e` durato solo qualche minuto. Abbiamo protestato sul rigore perche` a nostro avviso poteva anche non essere concesso. L’Arezzo ha meritato la vittoria".
Sulla panchina opposta Sarri, parla del suo Arezzo e della prima vittoria: "Che sia un punto di partenza".
"Finalmente ho visto in campo quello che predico tutti i giorni in allenamento. Abbiamo disputato una bella prova soprattutto a livello tattico. Buona prova di Floro Flores; il gol gli serviva per sbloccarsi".

VIA TUTTI SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 2/12/2006


Ormai solo i burattini comandati da questa misera società credevano e si sforzavano di farci credere che il Pescara potesse ancora salvarsi, parlando per mesi di moduli e arbitri, ignorando appositamente il male della Pescara Calcio, ovvero coloro che l’hanno gestita portandola a questo scempio.
Ora siamo proprio curiosi di sapere cosa si inventeranno stavolta per coprire tutto ciò che è già venuto al pettine appena alla 14° di campionato.
Il Pescara è di fatto già retrocesso e si appresta a battere tutti i record negativi possibili e forse questo ha scombussolato i piani di chi invece ha astutamente intascato tutto quello che c’era da prendere, portandoci sulla via della retrocessione sul campo in C1 e forse anche del fallimento (che ci porterebbe in C2 e speriamo non oltre).
Forse però neanche loro si immaginavano di aver messo su un aborto di squadra tale che già ora è spacciata: che la squadra fosse scarsa lo si era capito subito (da tutti tranne da chi fa questo di mestiere!!!), ma forse secondo i loro piani doveva trovarsi in questa agonia verso la fine del torneo, così tra una critica all’arbitro e la sfortuna, si coprivano le malefatte e poi via col malloppo.
Invece ora cosa faranno?
Aspettiamo e vedremo, ma pretendiamo chiarezza e soprattutto pulizia: VIA TUTTI.
Avremmo preteso da chi fa informazione di sapere ad esempio dove sono finiti tutti i soldi incassati quest’anno dalla società, di sapere realmente perché Paterna ha comprato il Pescara (ormai anche i muri l’hanno capito…), di avere notizie da Iaconi che non si “sente” da inizio torneo quando bacchettò i tifosi perché lo accusarono di aver allestito una squadra scarsa, di conoscere i risultati portati da direttori commerciale e marketing (a proposito, quanti bigliettoni hanno venduto?), di sapere dal sindaco dove sono finite le promesse fatte all’indomani del ritorno in serie B, ma invece dovremo accontentarci di analizzare le solite questioni tattiche e addirittura di sentire le cazzate tipo quella che vuole i PESCARA RANGERS complici di questa debacle per il mancato tifo!
Sono invece loro che hanno agito per il bene del Pescara che in questo momento significa VIA TUTTI e nessun appoggio per chi ci sta prendendo in giro da troppo tempo e ci sta umiliando settimanalmente come mai accaduto dal 1936.
Ora si deve solo fare in modo che al più presto la società cambi proprietà e che si programmi il futuro seriamente, a prescindere dalla categoria dove saremo.

Per Sarri una gara difficile. SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 1/12/2006


Ammazzalorso, si trova a dover ridisegnare per l'ennesima volta, per la 14ima giornata di B, una formazione su cui si è abbattuta pesantemente la lista degli infortunati. Tra le nuove entrate nella lista nera degli indisponibili ci sono (oltre a Paponetti, Vicentini, Gimenez), Andrea Carozza, Antonelli, Luci e Martini. L'attaccante Martini potrebbe essere il solo a recuperare per la trasferta di Arezzo dove rientrerà Gonnella in difesa. Dunque difficile anche prevedere per il Pescara anche il modulo che verrà adottato.
Alla vigiglia della gara Arezzo-Pescara è bene fare un punto della situazione statistico per capire da dove arrivano le due formazioni ad una gara definita, per l'ennesima volta, cruciale.
Il Pescara non vince un match di campionato in assoluto dal 6 maggio scorso quando si impose in casa per 3-2 contro il Cesena: da allora il bilancio in serie B degli abruzzesi vede 7 pareggi e 9 sconfitte. L'ultima vittoria dei biancazzurri in trasferta risale allo scorso campionato quando il 18 marzo si impose per 2-0 a Rimini. Per il resto lo score esterno in serie B degli abruzzesi è di 5 pareggi ed 8 sconfitte. Il Pescara, con 9 punti persi nel corso dei secondi tempi rispetto ai risultati conseguiti a metà gara, è la formazione della serie B 2006/07 che spreca di più nei secondi 45’ di gioco. I 9 punti persi nella ripresa dal Pescara, rispetto ai suoi risultati a fine primo tempo, sono anche spiegati dal fatto che gli abruzzesi hanno subito 6 delle loro 20 reti totali (30%) in questo campionato nei 15’ finali, ovvero dal 76’ al 90’, inclusi recuperi. La formazione biancazzurra è prima nella serie B 2006/07 come numero di gol subiti in questa fascia di tempo.
Per Ammazzalorso si tratta del quarto confronto ufficiale con l’Arezzo che lo vedono imbattuto nei tre precedenti tutti in C1 e C2 alla guida del Fano e del Treviso. Si tratta invece del primo confronto ufficiale assoluto tra il tecnico italo argentino e Sarri.
L’Arezzo è la squadra della serie B 2006/07 che finora vanta il peggior attacco del torneo, con 2 sole reti segnate e, di conseguenza anche quella che ha mandato a segno il minor numero di giocatori: solo 2 (Floro Flores e Volpato). La formazione toscana è, per altro, rimasta l’unica della serie B 2006/07 a non aver ancora segnato nei primi tempi. I toscani che sono ad un passo dal gol n. 500 della propria storia in serie B, non segnano in assoluto in gare di campionato dal 21 ottobre scorso quando furono fermati 1-1 in casa contro lo Spezia. Da allora sono trascorsi i restanti 26’ di quel match, più le intere partite, tutte perdute, contro Cesena, Lecce, Bologna, Brescia e Vicenza, per un totale di 476’ di digiuno nel torneo cadetto. L’Arezzo, nelle prime 13 giornate del campionato 2006/07, ha beneficiato di 4 calci di rigore a proprio favore ma la squadra amaranto, incredibilmente, non è riuscita a realizzarne alcuno.
Per quanto riguarda i sette incontri in casa contro gli abruzzesi, in serie B, l'Arezzo conta tre vittorie. I biancazzurri invece in terra toscana sono riusciti a guadagnare solo 4 pareggi segnando 7 gol. L'ultimo precedente tra le due squadre (con il Pescara in trasferta) risale allo scorso campionato di B 05/06 in cui l'Arezzo, in casa il 09.10.2005, si dovette accontentare di un pareggio con i biancazzurri per 2-2 siglato dalle reti di Gautieri e Tognozzi.
La partita sarà diretta da Antonio Damato di Barletta. Sarà assistito da Stefani di Milano e Fiore di Molfetta (BA) mentre il IV° uomo sarà D'Agostino di Empoli (FI).

Per finire riportiamo in sintesi due interessanti interviste apparse sul sito ufficiale dell'Arezzo.
L'ex tecnico biancazzurro Maurizio Sarri, oggi sulla panchina dell'Arezzo, sulla difficile partita di domani, dice: "Il Pescara stà attraversando un momento discreto. Non sarà una partita facile."
"Per me le partite decisive sono quelle di fine campionato Adesso sono tutte inmportanti chiaramente più passano le giornate più aumenta l'importanza e sabato contro il Pescara sarà a un livello enorme, però mi sembra eccessivo a questo punto della stagione parlare di partite decisive o ultime spiaggie anche se la nostra situazione lascia pensare questo."
"Come squadra la conosco poco e la sto studiando in questi giorni. Dei giocatori che ho allenato l'anno scorso ne sono rimasti sette di cui solamente due giocano con continuità quindi è una squadra completamente nuova. Vedendo le ultime partite stanno attraversando un momento discreto, hanno fatto un ottimo secondo tempo a Trieste e una buona partita contro il Napoli, hanno grande dinamismo, ottime accellerazioni e spirito combattivo quindi non è sicuramente una partita facile."

Mirko Conte, difensore aretino con una lunga esperienza in A sul delicato momento che sta attraversndo il suo club e sulla partita contro gli Abruzzesi dice: " Dobbiamo in tutti i modi centrare questa benedetta vittoria." "Io non voglio più dire niente perchè in una situazione come la nostra tutte le partite sono fondamentalisia che tu giochi con il Pescara, che è una diretta concorrente per la salvezza,sia che tu giochi Con la Juventus. Noi dobbiamo in tutti i modi centrare questa benedetta vittoria che credo ci darà una molla psicologica non indifferente."

L'Arezzo di Sarri. SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 29/11/2006


La 14ma giornata del campionato cadetto vede lo scontro tra gli sfortunati e penalizzati fanalini di coda della classifica di B; Arezzo e Pescara.
Sabato ad Arezzo, contro l’ex tecnico Sarri, per il Pescara sarà un disperato spareggio per la via della salvezza, nella speranza che il divario con Verona, Crotone e Vicenza non diventi incolmabile. Inevitabile, vista l'attuale posizione in classifica e la situazione dei due club non parlare di spareggio, anche se i tre punti non porterebbero certo fuori da una crisi ma solo verso una rinascita psicologica.
L'Arezzo del presidente Comm. Piero Mancini e del tecnico toscano Maurizio Sarri, dopo i fatti estivi di "Calciopoli", è partito in cadetteria con sei punti di penalizzazione. Nel mercato estivo il club toscano è riuscita comunque ad allestire una formazione che sulla carta doveva garantire i piani alti della classifica di b. I toscani nella rosa stagionale vantano tra gli altri gli ex pescaresi Galeoto, Terra, Vigna e l'attesissimo Croce che al momento non ha dato i risultati sperati. La rosa è inoltre arricchita da Floro Flores, Chiappara, Di Donato e dall'ex trequartista del Teramo Bondi.
Il campionato dell'Arezzo, partito con Antonio Conte sulla panchina, ha incontrato subito grosse difficoltà che hanno portato all'esonero dell'ex juventino alla fine dello scorso Ottobre in favore di Maurizio Sarri. L'Arezzo di Sarri ha pero' rimediato quattro sconfitte consecutive passando per Bologna e Vicenza in trasferta ma soprattutto per un cocente 0-2 interno contro il Brescia.
Ad ogni modo la dirigenza aretina, che ha presentato ricorso alla camera arbitrale del Coni per l'annullamento della penalizzazione, attende fiduciosa la sentenza definitiva che potrebbe portare, in questi giorni, ad una svolta decisiva nel recupero di un campionato quasi compromesso.
Nell'Arezzo, a disposizione di Sarri, contro il Pescara non ci saranno probabilmente Vigna e Beati fermati da infortunio mentre Conte e l'ex Terra non ci saranno per squalifica.
Nel Pescara di Ammazzaloroso le sconfitte consecutive ammontano a tre e con un gioco e carattere in crescita anche tra i biancazzurri ci si attende una svolta.
Probabilmente, per la trasferta in toscana, il tecnico abruzzese deciderà di riproporre lo stesso schieramento sceso in campo contro il Napoli. Ammazzalorso spera di poter recuperare al centro della difesa l'ex aretino Gonnella (fuori per sciatalgia) e Demartis colto da influenza. Non ci saranno, pero', il difensore Olivieri, espulso contro il napoli e squalificato dal giudice sportivo per una giornata, e i lungodegenti Vicentini, Gimenez e Paponetti.
In tema di giustizia sportiva, sono arrivate oggi le decisioni del giudice che vede il Napoli condannato ad un'ammenda di soli 15.000 euro di multa per i roghi dell'Adriatico. Tra i diffidati entrano Moscardi e Rigoni che raggiungono quota 3 ammonizioni Carozza, Ferrante, Gimenez e Antonelli. Delli Carri, oltre all'ammonizione, è stato anche multato di 500 euro quale sanzione aggiuntiva per le proteste in occasione del rigore a favore del Napoli.
Per finire parliamo di statistiche che contano per Arezzo-Pescara 7 precedenti.
Gli aretini, nei sette incontri in casa contro gli abruzzesi, contano tre vittorie. I biancazzurri invece in terra toscana sono riusciti a guadagnare solo 4 pareggi segnando 7 gol. L'ultimo precedente tra le due squadre (con il Pescara in trasferta) risale allo scorso campionato di B 05/06 in cui l'Arezzo, in casa il 09.10.2005, si dovette accontentare di un pareggio con i biancazzurri per 2-2.
Per il Pescara guidato dall'allora tecnico biancazzurro Sarri a sigillare il pareggio ricordiamo le reti di Gautieri e Tognozzi.

interviste: Scibilia partenopeo. SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 27/11/2006


Pescara-Napoli: le interviste

Il Napoli continua il silenzio stampa, a parlare, al termine di Pescara-Napoli, è il DG Marino: “Abbiamo legittimato la vittoria con un grande secondo tempo, d’altra parte se è vero che facciamo solo un gol è pur vero che non ne subiamo. Siamo contenti, anche perché abbiamo vinto contro un buon Pescara che metterà in difficoltà tutti. Contro di noi giocano tutti la partita della vita. Il nostro primo posto è più che meritato, la Juventus ci sta costantemente alle spalle ma bisogna pur dire che è una squadra formata da giocatori fantastici. Immagino che il nostro presidente De Laurentiis sia felicissimo della vittoria. Il rigore? Era nettissimo. Faccio i complimenti a Reja che ha inserito Trotta, il quale è stato straordinario, poi è stata giustissima la scelta di ricorrere al 4-4-2. Nelle prossime gare cercheremo di vincere senza soffrire così tanto, oggi Iezzo è stato importantissimo con degli interventi prodigiosi. Stiamo acquistando una grande solidità di gruppo, se prima eravamo balbettanti, adesso siamo più sicuri nei nostri mezzi. Ringrazio il nostro meraviglioso pubblico che ci segue sempre ovunque andiamo, grazie anche a tutta la città di Napoli. La nostra speranza è quella di chiudere il campionato in seconda posizione, perché il primo posto andrà quasi sicuramente alla Juventus. Il silenzio stampa? Finchè i risultati saranno questi andremo avanti così…”

L’attaccante del Pescara, Marco Martini, a fine gara ha detto: “Non ho visto bene l’azione che ha portato al rigore del Napoli, dal campo sembrava che non ci fosse, comunque l’arbitro ha sbagliato a decretarlo con un netto ritardo. Stiamo disputando buone partite, ma non arrivano i punti. Oggi seppur in dieci uomini per quasi tutti la partita, non abbiamo demeritato, peccato che non sia arrivata la rete. Complimenti a Iezzo che si è opposto alla grande su una mia pericolosa conclusione”.

Daniele Delli Carri, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Nell’occasione del rigore è strano che sia stato il guardalinee a decretarlo, anche perché l’arbitro era a pochi passi. Il Pescara ha giocato la miglior partita, forse avremmo meritato di pareggiare. Il Napoli ha molta qualità, e alla fine proprio i giocatori più tecnici sono stati fondamentali. I partenopei saranno fino all’ultimo tra le grandi della serie B, sembra che la squadra di Reja abbia trovato la quadratura giusta. Il campionato di serie B è molto difficile, quest’anno sarà sicuramente di alto livello”.

L’ex centrocampista del Napoli, Carmine Gautieri, ha dichiarato: “Giocare contro il Napoli è sempre un’emozione particolare. Nel breve periodo in cui sono stato all’ombra del Vesuvio ho trovato un grande ambiente, poi mi ha chiamato il Piacenza è sono andato via. Il pareggio sarebbe stato più giusto, ma il Napoli è una grande squadra e sa difendersi bene. Penso che gli azzurri chiuderanno il campionato in prima posizione, però il torneo è lunghissimo. Un bravo a Trotta che a mio avviso è stato il migliore in campo”.

Il tecnico dei biancazzurri, Aldo Ammazzalorso, è deluso per la sconfitta: “Ci dispiace per la sconfitta, abbiamo prodotto tanto, le occasioni le abbiamo avute. Resta un po’ di amaro in bocca. Con un uomo in più il Napoli ha avuto vita facile, speriamo di migliorare la nostra situazione nelle prossime gare”.

L'ex presidente del Pescara Calcio, Pietro Scibilia, intervistato nei giorni scorsi, dall'emittente napoletana Radio Marte, ha dichiarato:
«Spero davvero che il Napoli batta il Pescara all' Adriatico. Non tanto perchè non sono rimasto legato ai tifosi o alla città ma perchè tra le fila dei partenopei ci sono due persone a cui sono molto legato. Innanzitutto Pierpaolo Marino è un mio grandissimo amico, poi Emanuele Calaiò è un mio pupillo a cui sono molto legato. L'ex attaccante dei biancazzurri è stato a suo tempo la mia ennesima scommessa vinta. A chi mi chiede se tornerò nel calcio rispondo che non lo so con certezza ma lo saprete a breve. Prima di rientrare vorrei vedere come si comporteranno i nuovi presidenti che hanno "rubato" il posto ai vecchi. Vorrei tanto vedere le loro capacità prima di prendere una decisione riguardo un mio eventuale rientro al timone di una società professionistica di calcio».
Pescara-Napoli: il tabellino

PESCARA-NAPOLI 0-1 (0-0)


PESCARA (4-4-2): Spadavecchia; Demartis, Olivieri, Delli Carri, De Falco; Rigoni, Papini (37´ s.t. Carozza ), Moscardi (21´ s.t. Aquilanti), Antonelli; Martini, Ferrante (32´ p.t. Zoppetti).In panchina: Tardioli, Gautieri, Felci, Avantaggiato. All. Ammazzalorso.
NAPOLI (3-4-2-1): Iezzo; Cannavaro, Maldonado, Domizzi; Grava, Amodio, Bogliacino, Savini (1´ s.t. Trotta); De Zerbi, Pià (29´ s.t. Sosa); Calaiò (36´ s.t. Montervino). In panchina: Gianello, Giubilato, Gatti, Bucchi. All. Reja.
ARBITRO: Pierpaoli di Firenze.
MARCATORE: Calaiò al 12´ s.t. su rigore.
ESPULSO: al 30´ p.t. Olivieri (P) per gioco scorretto.
AMMONITI: Savini, Martini, Moscardi, Bogliacino, Spadavecchia, Delli Carri, Rigoni.
NOTE: Recupero 2´p.t., 3´s.t.
Spettatori 8.000 circa.

Pescara sotto assedio, tifoso in coma. SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 26/11/200
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La città praticamente sotto assedio fin dalla mattinata di Sabato è rimasta blindata fino a tarda serata.
L'incontro tra Pescara e Napoli considerato ad alto rischio ha lasciato i segni che tutti si aspettavano. Oltre 500 tra carabinieri, poliziotti e finanzieri sono scesi in strada in assetto antisommossa per vigilare sullo svolgimento del pre e post partita. Nonostante lo spiegamento di forze, gli incidenti non sono mancati vedendo come teatro di assurdi e deplorevoli scontri la zona a sud dello stadio a Portanuova.
Nel bilancio rientrano numerosi contusi tra tifosi e forza dell'ordine e numerose auto danneggiate di cui quattro bruciate (compresa una volante della polizia). Due i fermati e uno arrestato tra gli ultrà partenopei che i 700 nel pomeriggio sono riusciti persino a sfondare un cordone antisommossa della polizia.
L'episodio piu' grave pero' si è verificato all'interno dello stadio dove un 25enne napoletano è rimasto ferito alla testa mentre si trovava sulle gradinate della Curva sud. Il tifoso è rimasto gravemente ferito alla testa forse per l'esplosione di un petardo ed è stato subito trasportato in ospedale dove i medici gli hanno diagnosticato la frattura dell'osso temporale ed una emorragia cerebrale.
Ora, dopo aver subito un delicato intervento chirurgico alla testa, lo sfortunato 25enne si trova in coma farmacologico. Gli inquirenti stanno cercando di stabilire se il tifoso sia caduto dalla gradinata battendo la testa o se sia stato invece colpito da un grosso petardo.

Sconfitta immeritata SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 25/11/2006


Sconfitta amara per il Pescara che si piega in dieci solo davanti a un rigore dubbio realizzato nella ripresa da Calaiò.
Gara che si gioca davanti a 3.000 tifosi napoletani e con gli ultras del Pescara fuori per protestare contro Paterna invitato a lasciare immediatamente, vista la sua evidente penosa gestione della società.
Stavolta dagli altri settori dello stadio si incita la squadra che non sfigura assolutamente contro la miliardaria squadra partenopea; i biancazzurri (ci piace ancora chiamarli così, anche se oggi sfoggiavano una maglia giallo-canarino e il Napoli una maglia rossa!!!) restano dal primo tempo in 10 per uno stupidissimo fallo a centrocampo di Olivieri che con un’entrata assassina rischia di far male seriamente a D’Agostino del Napoli.
Ammazzalorso richiama Ferrante in panchina che però aveva ben figurato e lascia Martini unica punta, forse avrebbe potuto giocare con un centrocampo a tre lasciando le due punte davanti che sembravano in giornata.
Buoni alcuni interventi di Spadavecchia che capitola solo un rigore contestatissimo trasformato da Calaiò che l’arbitro assegna con colpevole ritardo dopo segnalazione del guardalinee.
La squadra resta viva fino alla fine, ma grazie anche alle parate del portiere campano il meritato pari non arriva: la classifica è sempre più terribile, resta solo evitare di guardarla e sperare di giocare sempre come oggi.

Sono on-line del foto della gara.

Pescara-Napoli, incidenti. SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 25/11/2006


Tifosi partenopei senza biglietto tentano forzare ingresso.
Prepartita di Pescara-Napoli caratterizzato da disordini nell'area adiacente la curva sud dello stadio Adriatico, destinata ai tifosi ospiti. Un gruppo di tifosi partenopei sprovvisti di biglietto ha cercato di forzare l'ingresso, provocando la reazione delle forze dell'ordine, che hanno lanciato gas lacrimogeni, uno dei quali e' finito sul terreno di gioco. Gia' nella tarda mattinata c'erano stati lievi disordini e scaramucce tra le due tifoserie.
Circa tremila i tifosi campani giunti a Pescara.

Le nuvole sopra il Pescara SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 24/11/2006


In vista della gara di domani contro il Napoli Aldo Ammazzalorso è alle prese con il modulo e l'undici da schierare contro i partenopei. L'unica punta risultata inefficace e inoffensiva potrebbe lasciare posto al tandem d'attacco Ferrante-Martini con il 4-4-2 in modo da costruire occasioni ed arrivare nei pressi dell’area avversaria.
Dunque il tecnico biancazzurro è alla ricerca di equilibri conscio che nelle condizioni in cui versa il Pescara in classifica non ha senso giocare una gara difensiva. Per il tecnico di Pineto la squadra è pronta sia sul piano fisico che mentale e punterà alla vittoria scacciacrisi. Nel Pescara a due punte potrebbe rientrare dalla panchina il mediano Moscardi da affiancare a Papini per il ruolo di interditori mentre sulle corsie esterne di centrocampo Antonelli e Rigoni. Fuori, come anticipato in settimana, il difensore Gonnella (sciatalgia) sostituito da Olivieri.
Sul fronte societario, invece, si registra l'assoluta indifferenza della società verso la tifoseria organizzata da sempre motore e cuore della squadra.
Ci si poteva attendere in settimana, con la squadra abbandonata dai tifosi e relegato al penultimo posto in clasifica, un ripensamento della politica economica sui biglietti con uno sforzo per portare la gente all’Adriatico. Il necessario abbassamento dei prezzi, utile e doveroso, però non è arrivato e quella di domani contro il Napoli sarà l'ennesima caporetto di una stagione di battaglie perse. Ai dirigenti del Pescara è invece venuto in mente di aumentare i prezzi e di creare il fantastico insuccesso del bigliettone.
La cigliegina sulla torta di una situazione già di per se devastante per i risultati e per la politica della società verso il pubblico arriva da nuvoloni che si addensano sempre piu' minacciosi su via Mazzarino. Queste oscure nubi sarebbero spinte da fattori e situazioni non trascurabili e cioè dalla situazione attuale delle quote e del capitale sociale da ricapitalizzare, dall'attuale situazione dell’"Euro" di Mosciano Sant’Angelo di Dante Paterna, dal rapporto che lega Chichella al Pescara e per finire dai funzionari della Covisoc in visita di controllo alla sede della società. Naturalmente sull'indifferenza delle istituzioni e degli imprenditori locali per il Pescara Calcio non puo' piu' parlarsi di nubi ma di tempesta.
Dalla parte opposta, economicamente e in classifica cè il Napoli lanciato in A che farà tappa e tiro a segno domani a Pescara per il 13imo turno di serie B.
Il tecnico Edi Reya, per la trasferta abruzzese, recupera il fantasista De Zerbi che potrebbe schierarsi alle spalle di Calaio' in tandem con Ignacio Pià.
Visti i vecchi veleni che hanno diviso le due tifoserie, la squadra partenopea, che doveva arrivare oggi e alloggiare presso l’Hotel Carlton, su disposizioni della Questura di Pescara, ha dovuto scegliere una sistemazione alternativa sufficientemente lontana dalla città adriatica per questioni di ordine pubblico.
La gara sarà diretta da Nicola Pierpaoli della sezione di Firenze (ha diretto i biancazzurri a Cesena). Sarà assistito da Grilli di Gubbio (PG) e Bianchi di Lucca, IV° uomo Prato di Lecce.
Per finire segnaliamo che Andrea Camplone, attuale allenatore del Lanciano ed ex biancazzurro, è stato colto da un malore in settimana. Per qualche giorno, dovrà stare a riposo, lontano dalla squadra. Dopo i primi accertamenti è stato trasferito all'ospedale di Pescara, in Cardiologia. Domenica non andrà in panchina e tutti noi gli facciamo i migliori auguri per una pronta guarigione.

Dichiarazioni:
Bignone, d.s. del Pescara, sull'arrivo del Napoli dice:"Ci aspettiamo molti supporters del Napoli, infatti un'intera curva e' stata messa loro a disposizione. Speriamo di giocare una buona gara per superare il nostro momento no. Sappiamo, pero', che il Napoli e' una delle favorite del campionato e sara' dura. Ci preme far punti per raggiungere la salvezza. Nel calcio italiano il Napoli in serie A e' una speranza di molti. E con l'attacco di cui dispone non e' un sogno raggiungere questo obiettivo." Il cammino verso la salvezza? Con 42 punti ci potremmo salvare, facendo un punto a partita. Dovremmo fare 5 punti ogni sette gare, è un impresa e bisogna crederci. Il nostro ambiente al momento è deluso dal Pescara, mi auguro una prova d' orgoglio dai ragazzi. Il gioco del Napoli? E' difficile avere obiettivi ambiziosi e sviluppare un gioco spettacolare. E' una priorità del calcio italiano che il Napoli torni in A e adesso è importante essere solidi e cinici. Con l' attacco che ha il Napoli ciò è possibile".
Il direttore generale del Napoli Pierpaolo Marino, sulla trasferta pescarese dice: "adesso sarebbe un peccato se tutto venisse vanificato nella trasferta di Pescara da cui bisognerà uscire con il sorriso sulle labbra per aver conquistato una vittoria. Quest'ultimo pensiero è quello che si augurano tutti i tifosi partenopei, perché dopo tanti anni, stare in vetta al campionato di B è davvero affascinante. Per il momento ci si accontenta della prima posizione tra i cadetti, ma si sa che l'obiettivo è quello di volare nell'elitè del calcio, ma ogni cosa va fatta gradualmente".
Marino rimane fermo sul'idea che bisogna guardare soltanto a non perdere posizioni per la zona play off, e dichiara: "Nonostante la vetta, il nostro obiettivo resta quello di centrare i play off per poi sperare in qualcosa di importante. In questo momento guardare la classifica è pressoché inutile, perché ho sempre detto e lo ribadisco ancora che il campionato solo nei mesi di febbraio e aprile incomincerà a prendere una fisionomia ben precisa".
Prosegue, il dg partenopeo: "Sarebbe un errore imperdonabile pensare di andare a Pescara a dettare legge. Dovremo andare lì con calma e pensare che una vittoria potrà risultare fondamentale. La squadra di Amazzalorso, nonostante sia posizionata male in classifica, non si arrende facilmente, poi soprattutto contro di noi che in un certo qual senso siamo la squadra da battere, faranno il possibile per fare bella figura. Voglio precisare che un pareggio in quel di Pescara non sarebbe poi un risultato da buttare via, visto che un punto in trasferta è sempre un qualcosa di positivo".

Analisi, dichiarazioni e moduli SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 21/11/2006


E’ senz’altro presto per arrendersi ma certo è difficile guardare al futuro con un pizzico di ottimismo.
Dopo dodici giornate il Pescara è quota 4 punti in classifica e deve ancora vincere la prima partita e, quel che è peggio, non ha mai offerto una prestazione del tutto convincente.
Nonostante questo, la società continua a ignorare la gravità della situazione, e portando il biglietto della curva Nord Marco Mazza a 16,50 euro, continua a far terra bruciata attorno a se e alla squadra.
I biancazzurri sono reduci dall'ennesima pesante sconfitta di Trieste, gara oltretutto finita in rissa tra i giocatori. Al fischio finale dell’arbitro Lena, infatti, tra alcuni giocatori sono volati insulti, spintoni, e qualche pugno.
Dopo la gara di ritorno dello scorso anno finita "male" alcuni giocatori avevano ancora conti aperti da sistemare. Così tra tutti il difensore Stefano Olivieri ha rimediato un pugno in faccia da Ruopolo. La bagarre continuata anche al rientro negli spogliatoi potrebbe portare a pesanti sanzioni da parte del Giudice Sportivo che si pronuncerà in settimana avvalendosi anche della prova televisiva. Staremo a vedere.
In questa situazione devastante e deludente, per noi tifosi, si apre l'ennesima piaga nello stomaco. Avversario di turno, sabato prossimo all'Adriatico, è il Napoli degli ex Reja e Calaiò seguito da un pubblico caldo e numeroso che a Pescara troverà uno stadio alla resa finale la cui società per invogliare i tifosi a sostenere la squadra ha aumentato i prezzi della curva.
Il Napoli lanciatissimo verso la promozione diretta in serie A è attualmente in testa alla classifica cadetta con 22 punti e reduce dalla vittoria di misura contro il Bologna. I partenopei a Pescara cercheranno di non perdere la gara con Piacenza e Juventus per il primato in classifica passando piu' velocemente possibile su un Pescara caratterialmente inesistente.
Il problema principale del Pescara è infatti nella testa e nelle gambe ed è qui che bisogna lavorare per provare a guarire secondo Ammazzalorso.
Secondo il tecnico, infatti, la squadra sta facendo importanti passi avanti che meriterebbero di ottenere riscontri sul campo attraverso risultati positivi sia per il morale sia per la classifica e, aggiunge il tecnico biancazzurro, "Sono convinto al 110% della nostra permanenza in serie B!".
Sull'arrivo del Napoli, avversario quantomeno inadatto alla situazione pescarese, Ammazzalorso dice: “E' una squadra che gioca con cinque difensori, due centrocampisti e due attaccanti concedendo poco spettacolo ma con un rendimento costante ed elevato”.
Dunque per il Pescara si profila la consueta prova "da ultima spiaggia" da intentare con carattere e determinazione e soprattutto cercando di colmare anche le lacune lasciate da indisponibili e infortunati. Al momento, per cercare di arginare i partenopei, Ammazzalorso dovrà fare a meno dei due terzini Gimenez e Vicentini, l'attaccante Paponetti (convalescente), il terzo portiere Amadio (infortunio mano sinistra), e Luci (squalificato). Ha ripreso, invece, ad allenarsi con lavoro differenziato Gonnella mentre Tardioli e Moscardi sembrano essere tornati in condizione e pronti per l'impiego. Con il Napoli il Pescara non potrà fare altro che affidarsi a quelli che sembrano poter dare vita alla squadra e cioè Martini, Carozza e Antonelli modificando forse anche il 5-4-1 che non sembra dare buoni risultati.
Dopo gli esperimenti falliti e i risultati deludenti di Ballardini anche Ammazzalorso ammette il fallimento del centrocampo a cinque. La scelta dei 5 centrocampisti doveva dare maggior sicurezza alla squadra e aiutarla a coprire meglio gli spazi soprattutto nella zona mediana ma il modulo 4-5-1 ha funzionato in parte solo a La Spezia. A Trieste il Pescara ha cominciato a giocare solo quando è tornato al 4-4-2 inserendo martini al fianco di Marco Ferrante. Tornando al 4-4-2 il tecnico potrebbe di conseguenza cambiare uno dei due esterni, apportare novità nella zona mediana ma non cambiare nulla sulle scelte in avanti dove Ferrante sembra rimanere intoccabile.
Il tecnico Biancazzurro ritorna a parlare proprio dell'ex bomber granata: «Ferrante è troppo importante per noi. Dobbiamo trovare il modo migliore per farlo esprimere bene. Lui ci sta mettendo tutto l’impegno. ma a Trieste nel primo tempo non siamo mai riusciti a servirlo a dovere. nella ripresa, grazie al movimento di martini e alle sovrapposizioni sulle fasce laterali, si è rivisto il bomber di razza che tutti aspettiamo. Gli è mancato il gol ma ha concluso a rete tre volte pericolosamente. Credo che torneremo alle due punte, magari cercando equilibri diversi a centrocampo».
Sempre Ammazzalorso così su Olivieri: “Si è comportato bene nonostante per natura sia propenso a seguire l’uomo mentre il nostro gioco è più indicato a tenere in vista la linea della palla”.
Dalla squadra arrivano infine le dichiarazioni di capitan Delli Carri e Del già nominato Ferrante sull'attuale situazione della squadra.
Delli Carri, nonostante tutto, prova a dare segno di tenacia: «Mollare? rassegnarci? Non scherziamo. Da qui a giugno la strada è lunghissima e molte cose possono cambiare. Siamo consapevoli di vivere un momento difficile, ma sappiamo anche di potercela fare a raggiungere la salvezza. ma dobbiamo lavorare tantissimo sui particolari, sui dettagli, e tenere sempre altissima la concentrazione. Dobbiamo evitare assolutamente di prendere gol come quelli subiti contro la Triestina. Il Napoli? E’ una squadra forte, molto forte. ma ce la giochiamo e non sarà affatto una partita scontata. In questo campionato soltanto la Juve è fuori portata. Contro le altre, abbiamo le nostre chances di fare risultato».
Per Marco Ferrante, invece, è tutta una questione mentale: «C’è un problema evidente di approccio mentale alla gara. Anche a Trieste abbiamo dovuto aspettare di andare sotto nel punteggio per reagire. Ma quando lo abbiamo fatto, abbiamo anche dimostrato di essere in grado di esprimere un buon calcio, propositivo. Per questo dobbiamo continuare a lavorare, convinti che prima o poi il vento cambierà. In questo momento non siamo nemmeno fortunati, e in questa situazione tocca soprattutto a noi anziani prenderci responsabilità importanti, e magari anche guidare i nostri compagni più giovani. Il campionato è lungo. Vi consiglio di non darci per morti...».

UN SOLO RIMEDIO SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 18/11/2006


Dopo l’ennesima prestazione scadente di Trieste, ci sentiamo di esternare tutta la nostra RABBIA nei confronti di queste continue umiliazioni che noi tifosi subiamo settimanalmente e non solo, visto che c’è chi, “arrampicandosi sugli specchi” (ormai i commenti di certi personaggi iniziano a essere patetici), cerca di difendere in tutti i modi l’operato della società che è palesemente scadente: non siamo noi a dirlo, ma purtroppo è la realtà dei fatti.
Si continua invece a parlare ancora di questioni tecnico/tattiche di una squadra che si sta rivelando ancor più scarsa di quanto ampiamente previsto dai soli tifosi (chissà perché gli addetti ai lavori che fanno questo di mestiere non se ne siano accorti e ora, dopo aver denigrato i tifosi, sembrano spariti nel nulla…), ma nessuno o quasi va al cuore del problema.
Infatti l’unico rimedio possibile che vediamo per cercare di salvare il NOSTRO Pescara, è quello che chiedono i tifosi: CAMBIARE QUESTA SOCIETA’ che non e’ piu’ riconosciuta tale dalla piazza.
Quello che vorremmo è che si unissero tutte le forze per raggiungere questo obiettivo per ripartire il prossimo anno con una dirigenza seria, che sappia programmare il futuro (non pretendiamo che programmi bene, ma almeno che ci provi) facendo così tornare anche la gente allo stadio, perché i tifosi vogliono semplicemente questo: non importa la categoria nella quale saremo, ma l’importante sarà esserci con dignità.
Il calcio pescarese è (era) rimasto l’unico sport professionistico di un certo livello dell’intera regione e quindi pretendiamo che si faccia qualcosa per non farlo scomparire come avvenuto per tutti gli altri sport, coinvolgendo politici, imprenditori, etc; noi nel nostro piccolo stiamo cercando di farlo, ma c’è chi invece continua a fare lo struzzo parlando di tattiche, schemi, etc…
Probabilmente però questo resterà un sogno, perché sono talmente tanti gli interrogativi che la tifoseria si chiede da tempo e che intenzionalmente non vengono affrontati, (vedi la ns news “PERCHE’?” del 8/11) che sarà dura pensare in un improvviso cambiamento.
Intanto, a meno di miracoli, ci prepariamo ad altri 7 mesi di umiliazioni sul campo rischiando di battere tutti i record negativi possibili.


Triestina-Pescara 2-1 SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 18/11/2006


Nell'anticipo della 12/a giornata del campionato di serie B, la Triestina batte il Pescara 2-1 e raggiunge Napoli e Bologna al 4/o posto.
La Triestina ritrova quel successo mancante al Nereo Rocco dal 9 settembre e raggiunge nei quartieri alti Bologna e Napoli a quota 19. Fermo al palo il Pescara ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale perduto in una grave crisi che sembra ormai insanabile.
La gara si apre con gli alabardati determinati a raccoglere i tre punti e sin dai primi minuti della gara quando la squadra di Agostinelli e' stata padrone del campo. Pur senza imprimere un ritmo eccessivo all'incontro, la Triestina ha praticamente disegnato il proprio baricentro sulla trequarti avversaria. Al 32' Pesaresi (ex biancazzurro) porta in vantaggio i padroni di casa.
Nella ripresa il Pescara trova una buona reazione e Ammazzalorso passa al 4-4-2 con gli inserimenti di Martini e Gautieri.
Scelta felice, per il tecnico biancazzurro, che frutta al 47' il pareggio di Martini che ribatte in rete una respinta di Rossi. A meta' ripresa, pero', la Triestina al 64' trova l'acuto grazie a una palla in profondita' di Allegretti per Piovaccari che, a tu per tu con Spadavecchia, non fallisce il colpo.
Al 72' traversa del Pescara con Ferrante. Abruzzesi in 10 dall'89' dopo l'espulsione di Luci. Nervosismo nel finale.
La classifica per il Pescara diventa francamente pesante e da' la sensazione di essere una squadra in balia del mare. A termine gara il tecnico Ammazzalorso non puo' far altro che esprimere il suo rammarico per la sconfitta: `Dobbiamo concentrarci sul lavoro`. Così il tecnico biancazzurro: `Il gol del pareggio poteva cambiare faccia alla partita. Nel primo tempo non riuscivamo a sfondare, poi abbiamo cambiato ed e` andata meglio. Nonostante questo potevamo evitare di prendere il primo gol, dovevamo uscire prima per chiudere. Nella seconda frazione ci abbiamo messo molta piu` dedizione, siamo arrivati piu` decisi sulla palla, con l`innesto di Martini siamo andati meglio. Ora, il Pescara si deve concentrare solo sul proprio lavoro settimanale per migliorarsi ancora. Abbiamo molti giovani che peccano di inesperienza. Si vede che la squadra non vuol mollare. Purtroppo nemmeno stavolta siamo riusciti a fare risultato`.
Il tabellino dellla gara: TRIESTINA - PESCARA 2-1 TRIESTINA: G. Rossi, Pivotto, Kiriazis, Mignani, Pesaresi, Allegretti , Gorgone, Testini , Marchini, Piovaccari ( 41 ' st Ruopolo) , Graffiedi (46' st Abruzzese) All. A. Agostinelli PESCARA: Spadavecchia, De Falco, Delli Carri, Olivieri, De Martis, Antonelli, Carrozza ( 1' st Martini), Papini, Luci, Rigoni ( 1' st Gautieri), Ferrante All. A. Ammazzalorso Marcatori:33' PESARESI, 47' MARTINI, 64' PIOVACCARI Arbitro: Lena di Ciampino Ammoniti: Pivotto, Mignani, Graffiedi (T), Antonelli, Olivieri, Delli Carri, Luci (P) Espulso: al 44' st Luci (P) per doppia ammonizione

CAF: confermato il -1 SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 17/11/2006


La CAF ha confermato la penalizzazione di 1 punto alla Pescara Calcio e l'inibizione di 6 mesi a Paterna, dichiarando INAMISSIBILI i ricorsi presentati dai legali biancazzurri.
Ringraziamo anche di questo chi gestisce la NOSTRA squadra nel suo 70esimo anniversario!

Convocati e ultime news SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 17/11/2006

L'anticipo televisivo di questa sera Triestina-Pescara (20.45 SkY) sarà diretta da Fabrizio Lena della sezione di Ciampino (RM). Sarà assistito da Maggiani di La Spezia e Bernardoni di Modena, IV° ufficiale Tramontina di Udine.
Il tecnico biancazzurro Ammazzalorso, privo di Tardioli, Gonnella, Gimenez, Vicentini e Paponetti convoca 18 giocatori: Portieri: Spadavecchia e Di Girolamo;
Difensori: Aquilanti, Olivieri, Zoppetti, Delli Carri, Demartis;
Centrocampisti: Felci, Antonelli, Luci, Carozza, De Falco, Gautieri, Moscardi, Papini e Rigoni; Attaccanti: Ferrante e Martini.
In Friuli, al Nereo Rocco, ci saranno 23 sostenitori pescaresi a seguire la squadra.
Nella Triestina dopo la vittoria esterna di Verona si punta a tornare al successo casalingo che manca dalla prima giornata del 9 Settembre con il Frosinone.
Nessun problema di formazione per gli alabardati che vivono un momento di grande entusiasmo che porterà sicuramente un gran numero di sostenitori locali al Nereo Rocco. Per la sfida con il Pescara Agostinelli ha solo problemi di abbondanza soprattutto in attacco.
Il mister anconetano dovrebbe confermare la formazione iniziale di Verona con la coppia offensiva Graffiedi - Piovaccari. Assente Kalambay contro gli abruzzesi rientra a disposizione Ruopolo. Unico assente nella Triestina è Lima per squalifica, sostituito da Kiriazis.

La trasferta a Trieste. SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 14/11/2006

Venerdì 17 Novembre per l'anticipo della 12a giornata di B il Pescara affronterà la Triestina al Nereo Rocco.
La triestina del presidente Stefano Fantinel, partita come il Pescara con un punto di penalizzazione, si trova attualmente a quota 16 punti in campionato.
Gli alabartati guidati dal tecnico anconetano Andrea Agostinelli (ex Napoli, Piacenza, Crotone) sono reduci da un importante vittoria in trasferta contro il Verona guadagnbata grazie all rete segnata da Piovaccari. Agostinelli, che gioca con un modulo 4-3-3, ha appena recuperato in difesa un ex biancazzurro Emanuele Pesaresi ma per squalifica non avrà a disposizione l'altro difensore dell' Andorra Ildefons Lima. In ogni caso la Triestina vanta la seconda miglior difesa della serie B ed è in serie positiva da otto giornate.
Sulla sponda biancazzurra invece, quella che forse è la peggiore difesa della cadetteria è falcidiata dagli infortuni. Alla ripresa degli allenamenti per la trasferta, Ammazzalorso si trova a dover fare i conti con i problemi fisici di Delli Carri, Gonnella e Tardioli.
Delli carri (affaticamento) dopo un breve stop ha ripreso ad allenarsi mentre per il difensore centrale Gonnella assenza forzata per un risentimento gamba sinistra. Il portiere Michele Tardioli ha accusato un problema di natura muscolare. Accertamenti medici approfonditi in agenda. Ancora fermi e indisponibili Vicentini, Gimenez e Paponetti (che ha comunque ripreso a svolgere attività fisica).
Per il Pescara contro la Triestina rientra Zoppetti, che ha scontato il turno di squalifica, Probabile conferma di De Falco terzino e Carozza come centrocampista centrale davanti alla difesa.
Ammazzalorso che spera di rilanciare a Trieste Marco Ferrante (lasciando Martini in panca) cerca intanto di spronare la squadra: «Alla squadra oggi l’ho detto chiaramente. E’ arrivato il momento di cambiare passo: voglio almeno quattro punti nelle prossime due gare contro Triestina e Napoli. E ce li dobbiamo prendere, con le buone o con le cattive. Non possiamo cullarci aspettando il mercato di gennaio. Dobbiamo fare punti adesso. Quello che succederà alla riapertura del mercato, per il momento non mi interessa».
Per le consuete statistiche ricordiamo che i due confronti della passata stagione tra Pescara e Triestina si conclusero con un successo a testa, all'Andata larga vittoria del Pescara all'Adriatico per 5-1 con gol di Jadid e quattro reti di Matteini dopo la rete iniziale di Esposito per gli alabardati mentre al Ritorno vittoria degli uomini di Agostinelli 2-0 con doppietta di Eliakwu nel secondo tempo.
Decimo incontro a Trieste fra le due squadre, tutti in serie B con il primo nella stagione 1983/1984 con vittoria della Triestina 3-2.
Ex di turno: Emanuele Pesaresi, Giorgio Gorgone (Triestina), Marco Rigoni (Pescara).

Juventus - Pescara 2-0 SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 12/11/2006


L'ex pallone d'oro, Pavel Nedved trascina la Juventus al non successo in cadetteria per 2-0 contro il Pescara dei record (negativi).
Allo stadio Olimpico di Torino, nell'undicesima giornata di B, il Pescara scende in campo con Martini al posto di Ferrante, De Falco come terzino e Tradioli tra i pali. Il 4-5-1 di Ammazzalorso in inizio di gara sembra tenere bene l'armata bianconera e i biancazzurri al 5’pt riescono ad andare subito al tiro con Martini, ma la sfera finisce al lato della porta difesa da Buffon.
La partita nei primi 15’ sembra equilibrata, il Pescara contiene bene i padroni di casa grazie al centrocampo ben schierato in campo. Manca tuttavia, nei biancazzurri, la giusta mentalità. La squadra sembra essere piu' impegnata a non fare brutta figura che a fare gioco.
Al 18’ arriva il gol della Juve. Il Pescara perde palla per un errore di passaggio proprio a centrocampo e Camoranesi verticalizza e pesca Nedved in prossimità dell'area biancazzurra. Il Ceco, favorito da un rimpallo, riesce a coordinarsi e con un gran destro da fuori area batte Tardioli.
Nonostante lo svantaggio il Pescara non reagisce e non riesce a farsi pericoloso, lasciando invece moltissimi spazi alla Juve soprattutto sulla fascia destra dove Camoranesi appare incontenibile e serve tantissimi palloni alle punte.
Al 23’ Del Piero e` costretto a chiedere il cambio per un problema muscolare alla coscia sinistra; al suo posto entra Bojinov. Al 44’ Trezeguet ha l`opportunita` di raddoppiare prima della fine del primo tempo, ma il suo tentativo finisce alto sulla traversa.
La ripresa e` la fotocopia del primo tempo: la Juve appare sempre piu` padrona del campo mentre il Pescara non riesce a trovare varchi in attacco e ad arrivare al tiro. Al 56’ arriva il raddoppio per la Juve ancora con Nedved che servito da Zanetti supera Tardioli con un gran tiro da fuori area.
Amazzalorso inserisce Ferrante (fischiatissimo dal Comunale) e Gautieri per ravvivare l’attacco abruzzese, ma neanche questi innesti riescono a cambiare le sorti dell’incontro e alla fine la Juve conquista tre punti preziosissimi per la classifica.
Il Pescara rimane piantato a quota 4 punti e vede dal basso della classifica il buio della retrocessione. Il Crotone, vittorioso 3-0 sul Modeva, si allontana a quota 9 dal Pescara.
Al termine della gara Ammazzalorso si dice soddisfatto nonostante la sconfitta: "La squadra ci ha creduto fino alla fine". Per il tecnico biancazurro il Pescara ha disputato una partita dignitosa e ci ha creduto fino alla fine: "Forse ci voleva un po’ piu` di peso davanti, pero` abbiamo avuto idee giuste sia nel creare azioni pericolose sia nel difendere. Giudico positive le prestazioni di chi e` entrato nella ripresa, in particolare Ferrante e Gautieri. Questa partita deve essere un trampolino di lancio in prospettiva delle prossime gare".
Musica diversa da parte bianconera. Didier Deschamps, anche se la vittoria della Juve sul Pescara appariva scontata, e' soddisfatto per il gioco della squadra. "Sono giornate che possono diventare difficili, come era successo con il Frosinone, se non si sbloccano presto - spiega Deschamps - Sono orgoglioso che la mia squadra abbia fatto 29 punti in 11 partite, anche se la penalita' dice che siamo solo a quota 20. E' davvero una bella impresa che deve stimolare i ragazzi a continuare cosi".
Il Tabellino della partita:
Juventus-Pescara 2-0:
Juventus (4-4-2): Buffon; Birindelli (31'st Zebina), Kovac, Chiellini, Balzaretti; Camoranesi, Paro, Zanetti, Nedved (38'st Guzman); Del Piero (23'pt Bojinov), Trezeguet. A disp: Mirante, Marchisio, Palladino, De Ceglie. All: Deschamps.
Pescara (4-5-1): Tardioli; De Martis, Gonnella (21'st Olivieri), Delli Carri, De Falco; Antonelli, Carozza, Luci, Papini (11'st Ferrante); Rigoni; Martini (16'st Gautieri). A disp: Spadavecchia, Aquilani, Felci, Moscardi. All: Ammazzalorso.
Arbitro: Ciampi.
Marcatori: 17' pt e 11' st Nedved. Ammoniti: De Falco, Zanetti.

Oggi Juventus-Pescara SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 11/11/2006


A Torino Non ci saranno Vicentini, Gimenez (problemi al ginocchio destro) e Zoppetti che, come previsto, dopo l'espulsione di sabato con il Treviso, sconta un turno di squalifica. (nella Juve, invece, non ci sarà nessuno squalificato).
Ci saranno invece Delli Carri e l’attaccante Ferrante. Possibile, l'esordio in porta di Tardioli e l'impiego di De Falco come terzino difensivo. In Attacco Ferrante potrebbe lasciare il posto a Martini. Modulo 4-5-1 con elasticità al 4-3-3 per Ammazzalorso.
Ecco i 18 in partenza per Torino convocati da Amazzalorso:
Portieri: Spadavecchia e Tardioli;
Difensori: Aquilanti, Olivieri, Gonnella, Delli Carri, Demartis;
Centrocampisti: Felci, Antonelli, Luci, Carozza, De Falco, Gautieri, Moscardi, Papini e Rigoni;
Attaccanti: Ferrante e Martini.
Nella Juve, in emergenza infortuni, contro il Pescara non ci sarà sicuramente il difensore Legrottaglie per una lussazione alla spalla e Giannichedda. Altro sicuro assente è Zalayeta che si è fatto male a Napoli.
Rientrano invece Zanetti (scontato la squalifica) Kovac, Nedved e Trezeguet. Questi i convocati di Deschamps: 1 Buffon, 2 Birindelli, 3 Chiellini, 4 Kovac, 6 Zanetti, 9 Bojinov, 10 Del Piero, 11 Nedved, 12 Mirante, 14 Balzaretti, 15 Marchisio, 16 Camoranesi, 17 Trezeguet, 19 Paro, 20 Palladino, 23 Guzman, 27 Zebina, 29 De Ceglie.
Per Deschamps la sfida contro il Pescara, è da affrontare con la stessa mentalità delle ultime partite: “Non sarà facile, il contesto è diverso e il rischio di perdere la concentrazione c’è sempre; conoscendo la nostra forza i giocatori potrebbero pensare di riuscire comunque, prima o poi, a sbloccare il risultato e questo sarebbe un errore. Contro il Frosinone, ad esempio, abbiamo rischiato, perché eravamo lenti e prevedibili, mentre loro erano concentrati e aggressivi e in questo modo lasci più speranze all’avversario. Ecco perché è importante preparare bene queste partite, anche perché ci sono comunque tre punti in palio. Il Pescara viene da due risultati positivi, nell’ultima partita ha recuperato un punto nel finale, partendo da uno svantaggio di 2-0 e dimostrando carattere. In classifica è un po’ indietro, ma è in ogni caso un avversario da rispettare e metterà in campo grande agonismo”.
La partita sarà diretta da Maurizio Ciampi di Roma. Sarà assistito da Cini di Firenze e Bianchi di Lucca. IV° ufficiale e Meli di Parma.
Per finire segnaliamo che il Consiglio di Lega ha comunicato le date e gli orari delle ultime due giornate del 2006 del campionato di serie B.
Tutte le gare della 17/a giornata verranno disputate martedì 19 dicembre alle 20.30 senza posticipi al mercoledì, mentre tutte le gare della 18/a giornata verranno disputate venerdì 22 dicembre alle 20.30 senza posticipi al sabato.



PERCHE' ? SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 8/11/2006


È un po’ di tempo che ci poniamo degli interrogativi su certi atteggiamenti della stampa che segue le sorti della Pescara Calcio.
La società nel suo 70° anniversario sta attraversando uno dei momenti peggiori (se non il peggiore) causato da una gestione “discutibile” (o forse il contrario, vista la gallina (il delfino) dalle uova d’oro…) e con risultati tecnici pessimi, dato che negli ultimi 6 anni ha collezionato ben 3 retrocessioni.

In una situazione del genere in cui ormai lo stadio è stato abbandonato da tutti, quei pochi presenti sono in sciopero e la squadra ha un rendimento pietoso visto che già da settembre è a forte rischio di retrocessione in serie C, la maggior parte degli organi di stampa fa quasi finta di niente continuando a disquisire su questioni tattiche, moduli, etc e bastonando la tifoseria che sta diventando (ad arte?) quasi il capro espiatorio di questa situazione.
La nord Marco Mazza sta attuando una contestazione che nessuno si aspettava, privo di violenza, che forse sta dando fastidio a qualcuno e che sta dando anche i suoi frutti visto che ora si invoca il ritorno della tifoseria organizzata: questa è l’unica medicina per salvare il malato Pescara, se poi non lo si vuol capire, ma anzi viene denigrato questo atteggiamento… ognuno è libero di pensare ciò che crede.

A questo punto ci poniamo una serie di interrogativi che vorremmo che fossero raccolti da qualche organo di informazione visto che finora non è stato fatto nulla e visto che sono molti degli interrogativi che la maggior parte dei tifosi si pone;
ci chiediamo infatti:

- Perché Paterna ha acquistato la società se poi non ha tante risorse finanziarie per poter investire su tale società? Tra l’altro non è né di Pescara e nè era tifoso del Pescara…..
- Perché non si è mai fatta un’inchiesta giornalistica sui conti del Pescara soprattutto in questi ultimi due anni? Basterebbe fare una semplice sottrazione tra quanto si è Incassato (tutti gli introiti derivati dalle tantissime cessioni di calciatori, diritti Tv, Lega, sponsor, amici del Pescara, etc) e quanto si è Speso per sapere quant’è l’Attivo (presumiamo infatti che i ricavi siano moooolto di più dei costi)
- Perché nessuno si è mai chiesto se può esserci una similitudine fra la Sambenedettese di Paterna (che aveva al suo fianco Dossena) poi fallita e l’attuale Pescara di Paterna (con sempre al suo fianco Dossena)?
- Perché non si conosce il reale valore della società per eventuali acquirenti?
- Perché la società ha sempre parlato di programmazione, ma anche quest’anno la squadra è stata allestita il 31 agosto con pochi spiccioli non salvando nulla del progetto tecnico avviato con successo lo scorso anno?
- Perché la società ha dichiarato che uno degli obiettivi era riportare gente allo stadio (sono invece riusciti addirittura a peggiorare la situazione) se poi: A) l’abbonamento di quest’anno è più costoso dell’anno scorso e con una gara in meno; B) il famoso Bigliettone nasconde l’aumento dei prezzi per la gara col Napoli con la Nord a ben € 16,50;
- Perché Paterna prima dice che gli introiti derivanti dai biglietti non valgono nulla nel calcio di oggi, ma poi per rinforzare la squadra a gennaio dice che dipenderà dagli incassi delle prossime partite?
- Perché l’Albinoleffe senza pubblico riesce a fare campionati più che dignitosi e permettersi un signor allenatore come Mondonico e noi no?
- Perché il Pescara è la squadra con gli ingaggi più bassi della categoria? Come faranno le altre società visto che i presidenti di serie B non sono tutti Paperon de Paperoni…
- Perché la squadra sono due anni che non inizia la stagione con la maglia biancazzurra? Addirittura quest’anno arriveranno forse a gennaio e nel frattempo i colori sociali sono diventati Blu royal e la tuta dell’allenatore è rossoblu!!!
- Perché “l’abbattimento del capitale sociale” tra Paterna e Cichella è stato fatto a giugno, ma si è saputo quasi casualmente solo a ottobre?
- Perché Paterna è stato 1 mese in Argentina per oltre un mese con la squadra ultima in classifica, senza allenatore e senza società?
- Perché Paterna deve investire i soldi nei vivai in Argentina e non lo fa invece nel settore giovanile pescarese che finora ha tenuto in piedi la baracca grazie alla vendita ogni anno dei pezzi migliori?

Non chiediamo ci venga data risposta a questi perché, ma ci chiediamo invece il perché nessuno si sia mai posto questi interrogativi: ci saranno mica “conflitti di interesse”?

Sabato Juventus-Pescara SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 7/11/2006


Dopo il pareggio casalingo con il Treviso il Pescara, sabato nella 11^ giornata, va a far visita alla Juventus.
La Juve, dopo il pareggio di Napoli, torna all’Olimpico con l’intenzione di riprendere la scalata alla vetta della classifica. il Pescara, attualmente terzultimo, è ancora alla caccia della prima vittoria in questo campionato, con un punto di penalizzazione, e una valanga di problemi. Nella partita di Torino saranno tanti quelli che in qualche modo sono legati alla Juventus. Primo fra tutti Ferrante che con il Torino è stato protagonista di accesissimi derby al Comunale (in forse per la gara). Poi, tra gli altri ci sono Rigoni e Luci, che hanno trascorsi in bianconero e Delli Carri, altro ex granata.
Facile immaginare il copione della gara: il Pescara cercherà di concedere meno spazi possibile ai bianconeri, per poi provare a colpire in contropiede. La Juventus tenterà di far sua la partita il prima possibile, forte anche del fattore campo che sinora è stato determinante: all’Olimpico infatti i bianconeri hanno sempre vinto e anche sabato ci sono tutte le intenzioni e le possibilità di continuare a farlo.
Per i biancazzurri, alla ripresa degli allenamenti, in preparazione della trasferta di torino, spiccano le notizie riguardanti Ferrante, Gimenez e Capitan Delli Carri.
Marco Ferrante, che ha avuto un lungo colloquio con il tecnico Ammazzalorso, accusa un fastidio al piede ed è rimasto a riposo per precauzione. In molti avanzano l'ipotesi di una sua rottura con lo spogliatoio. Un caso Ferrante? vedremo.
Per Delli Carri, la botta rimadiata nel finale della gara con il Treviso al piede destro ha portato solo una lieve distorsione alla caviglia e in teoria il giocatore potrebbe anche essere a disposizione contro la Juve.
Per Gimenez, invece, problemi a un ginocchio e accertamenti più approfonditi in vista. Non sarà della tasferta.
Da segnalare intanto che la Juventus ha inviato al Pescara una serie dei palloni con i quali si giocherà la gara di domenica. Si tratta di palloni leggermente diversi da quelli utilizzati dagli altri club di serie B e i bianconeri vogliono dare la possibilità agli avversari di allenarsi con i palloni utilizzati al comunale.
I precedenti Juventus Pescara:
La partita non ha precedenti nel campionato cadetto e rappresenta un precedente storico per entrambe le formazioni.
La partita Juventus-Pescara ha 5 precedenti, tutte in serie A, e vede la Juve a quota 4 vittorie contro una dei biancazzurri. La stessa partita a Pescara ha 5 precedenti e vede due vittorie dei bianconeri due pareggi e una vittoria del Pescara.
L'ultima vittoria della Juventus in campionato contro il Pescara risale al 17.01.1993 (Serie A 1992/93 – 16 ^ giornata) con JUVENTUS – PESCARA 2-1; Marcatori: 11° Baggio, 19° Ferretti, 79° Baggio.
L'ultimo pareggio risale al 05.02.1989 (Serie A 1988/89 – 16^ giornata) con JUVENTUS – PESCARA 1-1; Marcatori: 43° Tita, 49° Rui Barros.
Ricordiamo, per i nostalgici, che il 30.05.1993 (serie A 1992-1993 - 16^ giornata rit) la Juve di Trapattoni perse allo stadio adriatico per 5 a 1.
Sulla panchina biancazzurra, sedeva Zucchini al posto dell'esonerato Galeone. Marcatori: 0-1 Ravanelli, 1-1 Allegri rigore, 2-1 Borgonovo, 3-1 Carrera M. autorete, 4-1 Martorella, 5-1 Palladini.
Bei tempi.

Sabato Juventus-Pescara SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 7/11/2006


Dopo il pareggio casalingo con il Treviso il Pescara, sabato nella 11^ giornata, va a far visita alla Juventus.
La Juve, dopo il pareggio di Napoli, torna all’Olimpico con l’intenzione di riprendere la scalata alla vetta della classifica. il Pescara, attualmente terzultimo, è ancora alla caccia della prima vittoria in questo campionato, con un punto di penalizzazione, e una valanga di problemi. Nella partita di Torino saranno tanti quelli che in qualche modo sono legati alla Juventus. Primo fra tutti Ferrante che con il Torino è stato protagonista di accesissimi derby al Comunale (in forse per la gara). Poi, tra gli altri ci sono Rigoni e Luci, che hanno trascorsi in bianconero e Delli Carri, altro ex granata.
Facile immaginare il copione della gara: il Pescara cercherà di concedere meno spazi possibile ai bianconeri, per poi provare a colpire in contropiede. La Juventus tenterà di far sua la partita il prima possibile, forte anche del fattore campo che sinora è stato determinante: all’Olimpico infatti i bianconeri hanno sempre vinto e anche sabato ci sono tutte le intenzioni e le possibilità di continuare a farlo.
Per i biancazzurri, alla ripresa degli allenamenti, in preparazione della trasferta di torino, spiccano le notizie riguardanti Ferrante, Gimenez e Capitan Delli Carri.
Marco Ferrante, che ha avuto un lungo colloquio con il tecnico Ammazzalorso, accusa un fastidio al piede ed è rimasto a riposo per precauzione. In molti avanzano l'ipotesi di una sua rottura con lo spogliatoio. Un caso Ferrante? vedremo.
Per Delli Carri, la botta rimadiata nel finale della gara con il Treviso al piede destro ha portato solo una lieve distorsione alla caviglia e in teoria il giocatore potrebbe anche essere a disposizione contro la Juve.
Per Gimenez, invece, problemi a un ginocchio e accertamenti più approfonditi in vista. Non sarà della tasferta.
Da segnalare intanto che la Juventus ha inviato al Pescara una serie dei palloni con i quali si giocherà la gara di domenica. Si tratta di palloni leggermente diversi da quelli utilizzati dagli altri club di serie B e i bianconeri vogliono dare la possibilità agli avversari di allenarsi con i palloni utilizzati al comunale.
I precedenti Juventus Pescara:
La partita non ha precedenti nel campionato cadetto e rappresenta un precedente storico per entrambe le formazioni.
La partita Juventus-Pescara ha 5 precedenti, tutte in serie A, e vede la Juve a quota 4 vittorie contro una dei biancazzurri. La stessa partita a Pescara ha 5 precedenti e vede due vittorie dei bianconeri due pareggi e una vittoria del Pescara.
L'ultima vittoria della Juventus in campionato contro il Pescara risale al 17.01.1993 (Serie A 1992/93 – 16 ^ giornata) con JUVENTUS – PESCARA 2-1; Marcatori: 11° Baggio, 19° Ferretti, 79° Baggio.
L'ultimo pareggio risale al 05.02.1989 (Serie A 1988/89 – 16^ giornata) con JUVENTUS – PESCARA 1-1; Marcatori: 43° Tita, 49° Rui Barros.
Ricordiamo, per i nostalgici, che il 30.05.1993 (serie A 1992-1993 - 16^ giornata rit) la Juve di Trapattoni perse allo stadio adriatico per 5 a 1.
Sulla panchina biancazzurra, sedeva Zucchini al posto dell'esonerato Galeone. Marcatori: 0-1 Ravanelli, 1-1 Allegri rigore, 2-1 Borgonovo, 3-1 Carrera M. autorete, 4-1 Martorella, 5-1 Palladini.
Bei tempi.

Ammazzalorso, bortoluzzi e Sarri SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 5/11/2006


Dopo la rocambolesca gara di Sabato, il tecnico biancazzurro, Ammazzalorso commenta duramente la prova dei suoi nel primo tempo: "Nel primo tempo eravamo completamente assenti". Nel secondo tempo, invece, secondo il tecnico, la squadra ha preso a funzionare: "Nel secondo tempo siamo partiti subito bene e fiduciosi. Gli esterni sono stati efficaci in fase offensiva e Martini ha concretizzato il tutto nel momento in cui il Treviso accusava un certo calo".
Dalla parte opposta il suo collega del treviso Bortoluzzi si dice invece "deluso dal risultato". Il tecnico del Treviso, dopo il 2-2 maturato sul campo del Pescara, non e` proprio felice: "In superiorita` numerica dovevamo chiudere la partita... Nel primo tempo siamo stati superiori e abbiamo realizzato due gol, nel secondo inconsciamente abbiamo abbassato troppo il baricentro favorendo il Pescara, che invece tentava il tutto per tutto".
Per finire segnaliamo lo 0-1 dell'Arezzo condotto da Maurizio Sarri che ha perso in casa con il Lecce di Zeman.
Non e' iniziata bene l''avventura del tecnico toscano (che in settimana ha sostituito Conte), sulla panchina granata. L'Arezzo non vede la fine del tunnel e la classifica continua a indicare la squadra toscana come fanalino di coda. Dati alla mano si scopre che gli aretini non hanno ancora vinto una gara e dopo 10 giornate comincia ad essere preoccupante.
Per il Pescara l'appuntamento con L'Arezzo è fissato, in trasferta, al prossimo 2 dicembre.

Comunicato RANGERS SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 4/11/2006


Riportiamo il comunicato dei Pescara Rangers di oggi e ci chiediamo come mai (ma si può intuire...) gli organi di informazione ignorino puntualmente i vari punti toccati dal comunicato, che sono la sintesi del malumore di un'intera tifoseria.

Comunicato Ufficiale Pescara Rangers 1976 Curva Nord Marco Mazza.
Noi abbiamo un presidente, un presidente che si permette:
- di allestire una "squadra" alla fine di agosto dopo aver buttato tutto quello che era stato fatto di buono da Sarri e company;
- di attribuire la scarsa campagna acquisti al menefreghismo di una parte della città;
- di promuovere un abbonamento "conveniente" aumentato del 30% e con una gara in meno rispetto lo scorso campionato;
- di partite per l'Argentina per i suoi intrecci finanziari con una squadra ultima in classifica senza idee ne gioco, ma soprattutto senza una società;
- di parlare in televisione e di affermare che la campagna acquisti di gennaio dipenderà dagli incassi delle prossime partite nonostante che la Pescara Calcio tra introiti televisivi, campagna cessioni e contributi della Lega è in attivo di circa 3 milioni di euro.........

....Ecco l'ultima trovata per venire incontro a noi tifosi: IL BIGLIETTONE, 30 EURO 3 partite, tutti ci siamo chiesti quale fosse la convenienza, ed ecco che ci siamo ritrovati a scoprire che il biglietto per la partita Pescara-Napoli è stato portato a 16,50 euro.
Dopo questa ennesima presa per il culo, visto che 10 euro è il prezzo per una semplice partita in Curva Mazza e non un regalo, comunichiamo che:

Il 25 novembre in occasione della partita Pescara- Napoli I PESCARA RANGERS RESTERANNO FUORI e invitano tutti i tifosi a seguirli e sostenerli in questa ennesima e dolorosa decisione!!!

FINCHE' CI SARETE VOI NON CI SAREMO NOI!!!
PESCARA RANGERS 1976 L'IMPERO CONTINUA

Pescara-Treviso 2-2 SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 4/11/2006


Dentro uno stadio semi-deserto e in silenzio per lo sciopero dei pochi tifosi presenti va di scena all'Adriatico l'ennesima partita salvezza per i biancazzurri.
In curva Nord Marco Mazza la tifoseria organizzata biancazzurra espone due striscioni che non hanno bisogno di commenti.
"GIOCATORI GIORNALISTi E SOCIETA VOI PARLATE PER CONVENIENZA ... NOI IN SILENZIO PER AMORE". "PATERNA PRENDI I SOLDI DEL PESCARA E VATTENE".
Il Pescara scende in campo con la formazione schierata a 4-5-1 con in campo Papini e Luci mentre Gimenez parte dalla panchina.
La partita inizia malissimo con un Pescara sottotono e incapace di rendersi pericoloso se non per le poche iniziative personali di Carozza e Antonelli. Al 23'pt Beghetto, porta in vantaggio gli ospiti. Segue al 27'pt il raddoppio di Acquafresca che devasta il morale dei biancazzurri La gara inizia a farsi nervosa e ne fa le spese zoppetti che al 40'pt stende Beghetto, pronto all'assist, sulla tre quarti biancazzurra con un fallo da dietro direttamente sull'uomo.
Pescara in dieci e Ammazzalorso toglie quel poco di fiato che rimaneva agli spettatori dell'Adriatico togliendo l'ottimo Carozza per Gimenez.
Alla ripresa si assiste ad una lenta ma continua discesa degli ospiti che in superiorità numerica e in vantaggio di due reti perdono la concentrazione.
Ammazzalorso sostituisce da subito uno spento Ferrante con Martini. Il Pescara aggressivo e tenace a sorpresa riesce a segnare il gol che accorcia le distanze e da una svolta alla partita, con Martini al 20'st. Su lancio verticale di Rigoni, l'ex Sambino, in area avversaria, all'altezza del dischetto, riesce a mettere la palla in rete alla destra di Avramov.
Tra l'incredulità degli spettatori il Pescara prova col cuore a raggiungere il pareggio. Iniziano a sentirsi, all'Adriatico, urla di incitamento dai distinti e dalle tribune per i giocatori.
Il Pescara ci crede e con il cuore al 40' ancora con Martini raggiunge il pareggio. Il numero 17 biancazzurro, lanciato a rete da De Falco, sul filo del fuorigioco, controlla con il sinistro e batte la palla a rete con il destro, solo di fronte ad un'incolpevole Avramov.
Non finisce qui. Al 42'st Vellotto estrae un rosso a Valdez per fallo in entrata sulla caviglia destra di Delli Carri. La parità in campo non è pero' ristabilita perchè il capitano biancazzurro non riesce a recuperare e assiste ai minuti di gioco finali con una borsa dell'acqua fredda sulla caviglia dal bordo del rettangolo di gioco.
Il Pescara in nove, sfrutta la vampata d'agonismo e d'orgoglio e sugli sviluppi di un calcio d'angolo, procurato da un'ottimo Martini, sfiora il gol della vittoria con Gimenez. L'argentino, da ottima posizione in area, si trova la palla sulla testa e manca clamorosamente il sette veneto, mandando la palla alta, tra lo stupore generale.
Dopo cinque minuti + uno di recupero finisce una partita incredibile e per come è stata intrapresa dal Pescara, densa di rimpianti. Doveroso segnalare gli applausi dello stadio per Vlada Avramov.
Questo il tabellino dell'incontro:
Marcatori: 23'pt Beghetto, 27'pt Acquafresca, 20'st e 40'st Martini.
Pescara: Spadavecchia, Zoppetti, Delli Carri, Antonelli, Ferrante (1'st Martini), Rigoni, Carozza (43'pt Gimenez), Gonnella, Papini (39'st De Falco), Luci, Demartis.
A disp.: Tardioli, Moscardi, Gautieri, Felci.
All. Ammazzalorso
Treviso: Avramov, Cottafava, Valdez, Vascak, Beghetto (10'st Fietta), Guigou, Moro, Acquafresca (26'st Fava), Giuliatto, Gissi (19'st Baseggio), Viali.
A disp.: Montresor, Lorenzi, Russotto, Mallus.
All. Bortoluzzi
Arbitro: Velotto di Grosseto
Note: 40'pt espulzo Zoppetti; 42'st espulso Valdez

Preparazione, Avramov e convocati. SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 3/11/2006


Papini nonostante una forma non ottimale dovrebbe scendere in campo sabato con il Treviso.
Si sono invece allenati a parte Aquilanti (affaticato) e Luci che ha ancora problemi alla caviglia sinistra e difficilmente recupererà. Si è invece fermato, a scopo precauzionale, Vicentini che ha avvertito alcuni fastidi alla coscia dove aveva subito l'infortunio.
All'allenamento ha partecipato, a suo modo, Paponetti reduce dall'intervento al ginocchio. Da Treviso questi i 20 convocati dal mister biancoceleste Diego Bortoluzzi per la gara di Pescara.
Portieri: Avramov, Montresor.
Difensori: Cottafava, Giuliatto, Lorenzi, Mallus, Valdez, Viali.
Centrocampisti: Baseggio, Fietta, Gissi, Guigou, Moro, Muntasser, Vascak.
Attaccanti: Acquafresca, Baldi, Beghetto, Fava, Russotto.
Per finire segnaliamo che la Football Association of Serbia ha comunicato che il calciatore biancoceleste Vlada Avramov è stato convocato per la gara amichevole Serbia-Norvegia, che si giocherà a Belgrado mercoledì 15 novembre 2006.

Carozza, Antonelli e Avramov SOLOPESCARA.COM
Pubblicata in data 2/11/2006


Sabato all'Adriatico va di scena Pescara-Treviso. Occasione ghiotta per il Pescara che in caso di vittoria contro il veneti potrebbe sorpassare il crotone, attualmente a quota 5 in classifica, che nella prossima giornata andrà a Genova ospite della capolista.
Tra i biancazzurri sembra esserci aria di riscossa e a capitanare l'arrembaggio al Treviso sono proprio i due pescaresi protagonisti dell'ultima gara in liguria.
Carozza prenota la prima vittoria: «E’ ora, stiamo crescendo, il massimo sarebbe riuscirci con un mio gol». Appena tornato dalla convocazione con l'Under 21 a Milano il centrocampista pescarese, capocannoniere del Pescara si dice pronto alla prima vittoria casalinga della sua squadra: < Antonelli, altro pescarese in biancazz