PIETRO CASCELLA - SOLOPESCARA.COM

 

Pietro Cascella (nato a Pescara il 2 febbraio 1921) è uno scultore e pittore italiano.

È anche grazie alle passioni del papà Tommaso e del fratello Andrea che il piccolo Pietro si interessa subito di pittura. A 22 anni, nel 1943, prende parte alla IV edizione del Quadriennale di Roma e nel 1948 alla prima edizione della Biennale di Venezia post-bellica. Trasferitosi a Roma nel 1938 inizia a praticare l'Accademia delle Belle Arti e successivamente si impegna con il fratello Andrea nella realizzazione di opere in ceramica di tutti i tagli. Nel 1956 partecipa ancora alla Biennale Veneziana. Ed è più o meno nello stesso periodo che grazie alla collaborazione con Sebastian Matta Cascella affronta nelle sue opere tematiche surreali. Sempre più gran parte delle sue opere vedono l'utilizzo del marmo e della pietra. Le sue sculture sono solitamente composte da masse pietrificate levigate, aspre o corrose con accenni di base cubista e elementi di purismo geometrico.
L'abbandono della pittura a vantaggio della scultura avviene a partire dal primo dopoguerra. Nel 1957 partecipa al Concorso per il "Monumento di Auschwitz" con un progetto realizzato dal fratello Andrea e dall'architetto Julio Lafuente. Dopo alterne vicende viene approvato un progetto curato da Pietro stesso e dall'architetto Giorgio Simoncini. L'opera che vedrà la luce nel 1967 sarà una delle più importanti creazioni dell'artista italiano. Negli anni successivi l'attività sarà molto intensa e densa di affermazioni.
Nel 1971 partecipa al XXIII Salon de la Jeune Sculpture di Parigi, tiene una mostra al Palais de Beaux Arts di Bruxelles e gli viene allestita un'ampia personale alla Rotonda della Besana di Milano.
Il periodo successivo è caratterizzato da una serie di opere monumentali in cui si fondono impegno sociale e progetti di scultura su scala urbana: del 1979 è il monumento alla Resistenza per la città di Massa Carrara; "Monumento a tutti i giorni" viene realizzato nel 1980 per la piazza della cattedrale di Pescina.
Dal 1984 inizia a lavorare sul progetto "Campo del Sole" insieme a Mauro Berrettini e Cordelia von den Steinen.
Altra opera di grande interesse è "La nave", realizzata nel 1987 in marmo di Carrara e posta sul lungomare di Pescara.
La dimensione monumentale è quella che maggiormente conviene alla natura plastica di Pietro Cascella, ma anche quando realizza una "piccola" scultura, l'idea che vi è implicita è sempre monumentale. Nelle sue opere infatti è espresso un senso di potenza ed energia, che si richiama alla grande tradizione arcaica dell'arte, sulla quale si innesta una fantasia del tutto moderna.
L'uso della pietra, da lui definita "l'ossatura della terra", il recupero dell'antica naturalità ed integrità dell'uomo, la sintesi plastica di volumi articolati, che richiamano forme archetipe, simboli comunicativi universali, lo collocano in una linea ideale della scultura europea che passa attraverso Brancusi e Lipchitz.
La lezione di Brancusi, l'arcaismo e il primitivismo del primo Novecento, ma anche la perfetta padronanza artigiana di tecniche e materiali, sono alla base del suo lavoro, che si configura come ricerca e definizione di forme essenziali, esemplari, archetipiche costruite con un gusto spiccato per il grandioso.
Tra gli altri monumenti pubblici da ricordare: l'Arco della Pace di Tel Aviv (1971), il monumento a Mazzini di Milano.
 

Alcune opere:

Arco della Pace - Tel Aviv
Omaggio all'Europa - Strasburgo
Monumento a Giuseppe Mazzini - Milano
Sole e Luna - Riad
Bella Ciao - Massa
Cento anni di Lavoro - Parma (stabilimento barilla)
Monumento a Due Carabinieri caduti - Monteroni D'Arbia
La Nave - Pescara
la piazza di Milano Tre
La Volta Celeste - Arcore
mausoleo di Villa San Martino-Arcore (residenza di Silvio Berlusconi)
Agorà - Chieti (università)
Monumento della Via Emilia - Parma
La porta della Sapienza - Pisa
L'ara del Sole - Ingurtosu (Sardegna)
Teatro della Germinazione - Parco Nazionale d'Abruzzo
La fontana della città di Chiavari
La fontana per la Baraclit - nel Casentino
Monumento ai Caduti di Marcinelle - Manoppello
Toro - Pontedera

Alcune delle sue mostre:

1954 - mostra personale - Galleria del Naviglio - Milano
1962 - esposizione di ceramica - Galleria dell'Obelisco - Roma
1962 - mostra personale - Galleria del Milone - Milano
1965 - Galleria Bonino - New York
1966 - sala personale - Biennale di Venezia
1968 - Galèrie du Dragon - Parigi
1968 - Musée d'Ixelles - Bruxelles
1971 - Musée d'Art Moderne de la Ville - Parigi
1972 - sala personale - Biennale di Venezia
1979 - Galèrie Buchbolz - Monaco di Baviera
1984 - Magazzini del Sale - Siena